Autotrasporto convocato a Palazzo Chigi per scongiurare il rischio fermo
Salvini: “Obiettivo sostegno da 500 milioni di euro per il settore”
Unatras e Confartigianato Trasporti hanno comunicato di essere state convocate a Palazzo Chigi per il pomeriggio di venerdì 22 maggio. All’incontro sono attesi la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il vicepremier e Ministro dei trasporti Matteo Salvini. Una mossa dell’esecutivo e del ministero che ha evidentemente lo scopo di scongiurare il rischio di fermo dell’autotrasporto proclamato da Unatras per i giorni dal 25 al 29 maggio.
L’iniziativa – attesa – ha incontrato il favore del coordinamento guidato da Paolo Uggé, secondo il quale “testimonia l’attenzione del Governo verso la critica situazione dell’autotrasporto italiano”. Pur confermando al momento le iniziative in programma sul territorio, Unatras ha quindi auspicato che “dall’incontro diretto con la Presidenza del Consiglio risultino le misure necessarie ed adeguate attese dalla categoria”.
A pochi giorni dall’incontro, sul tema si è già esposto quest’oggi Salvini, che in una intervista a 24 Mattino (Radio24) ha affermato: “Entro venerdì dobbiamo arrivare con proposta normativa ed economica credibile per chi lavora con il carburante”. In particolare Salvini ha spiegato di condividere l’obiettivo di un sostegno per il settore per 500 milioni di euro.
“Se poi ci arriveremo integralmente” è da vedere perché “su tutto ci sono normative europee che ad oggi, anche se noi trovassimo 1000mila miliardi ci impedirebbe di usarli perché c’è il famoso patto di stabilità e crescita” ha quindi affermato il vice premier chiarendo infine che “i fondi per il credito di imposta per i tir non vanno a discapito di quelli per il taglio delle accise, sono due cose che viaggiano su due binari diversi”.
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