• Chi siamo
  • Perchè
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Super Yacht 24
    • Aircargo Italy
    • Alocin Media Corporate
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

logo SUPPLYCHAIN
  • Home
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori
  • Notizie e interviste in evidenza
  • Le altre News
  • Chi siamo
  • Perchè
  • Pubblicità
  • Contatti
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

Logistica

Trieste spinge sull’intermodale: bilancio 2025 record e svolta industriale per l’Interporto

Utili a 1,8 milioni di euro grazie alla cura del ferro

di REDAZIONE SUPPLY CHAIN ITALY
19 Giugno 2026
Stampa
interporto_di_trieste___spa_cover

L’Interporto di Trieste, dopo quattro anni consecutivi di crescita a doppia cifra, nonostante un quadro internazionale segnato da tensioni geopolitiche che continuano a condizionare le rotte marittime e i flussi commerciali globali, ha chiuso l’esercizio 2025 registrando un record come migliore risultato economico. La società, come valore della produzione, ha infatti raggiunto i 14 milioni di euro e un utile ante imposte pari a 1,8 milioni, come informa in una nota.

L’analisi dei dati di movimentazione evidenzia uno spostamento verso la cura del ferro, in linea con le politiche europee di decarbonizzazione dello shift modale. A fronte di una sostanziale stabilità dei passaggi dei mezzi pesanti (114.447 unità) e di una leggera flessione delle merci complessive, scese a 395.303 tonnellate, i segmenti a maggior valore aggiunto logistico mostrano un incremento deciso. I volumi in Teu sono infatti a quota 22.085 rispetto ai 17.607 dell’anno precedente, mentre i treni intermodali e general cargo allestiti sono saliti a 275 unità. In questo nuovo assetto, fa notare la società, la piattaforma logistica di FREEeste a Bagnoli della Rosandra si rafforza come asset centrale del gruppo, avendo gestito da sola il 76% dei volumi totali societari.

Ha contribuito alla crescita dei volumi un piano di investimenti da 3,6 milioni di euro incentrato sull’efficientamento infrastrutturale: tra gli interventi realizzati ci sono il completamento dei magazzini, l’ottimizzazione della rete viaria e ferroviaria interna, la digitalizzazione dei terminal e l’ammodernamento degli impianti fotovoltaici. Nello stesso tempo, l’Interporto sta accelerando la sua metamorfosi da puro nodo di transito a polo attrazione industriale, sfruttando i vantaggi del Punto Franco, a seguito dell’accordo che la società ha siglato a fine anno con Shindan SpA (joint venture tra il Gruppo Danieli e la giapponese Shinagawa) per l’insediamento di un sito produttivo di polveri di colata per la siderurgia a basse emissioni. Risultati positivi sono stati registrati anche sul fronte delle controllate, con l’Interporto di Cervignano SpA che ha concluso l’anno con 6,4 milioni di euro di valore della produzione e un utile di 533 mila euro.

L’impatto sul territorio trova riscontro anche nell’aggiornamento della Relazione di Sostenibilità. La nota informa che nel corso dell’esercizio, l’infrastruttura ha ottenuto un avanzamento del proprio rating Esg, salito al livello S2-. Dal lato socio-economico, il sistema interportuale si conferma un motore occupazionale per la regione: il sito di Bat a Bagnoli della Rosandra impiega 400 addetti diretti e altrettanti nell’indotto, mentre l’area di Fernetti ospita 47 aziende per un totale di circa 250 operatori tra spedizionieri, vettori e personale doganale e delle forze dell’ordine. Numeri che si traducono anche in un rilevante gettito per l’erario, dato che le merci sdoganate presso i due poli hanno generato flussi finanziari pari a 256 milioni di euro a titolo di Iva e 15,4 milioni di euro in dazi.

Secondo il presidente dell’Interporto di Trieste, Paolo Privileggio, i risultati storici di questo bilancio confermano la solidità del modello di business adottato, basato sull’integrazione tra la rete ferroviaria, le Autostrade del Mare e i nodi retroportuali: una strategia che mette l’Interporto nelle condizioni di assorbire l’impatto delle crisi esterne e di mantenere alta la competitività del sistema logistico regionale.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI SUPPLY CHAIN ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Ultimi Articoli
Guardia di Finanza
Frode fiscale da 35 milioni nel settore della logistica, 1.800 lavoratori irregolari
A Pomezia individuato un articolato sistema di somministrazione illecita di manodopera
2
Logistica
18 Luglio 2026
September 2022
Hepburn (Logicor): “Nel 2026 occupancy del 100% e pipeline da 150.000 mq”
La società di sviluppo immobiliare sta continuando a puntare sui mercati toscani di Serravalle Pistoiese e Quarrata e su quello…
  • Hepburn
  • Logicor
  • Pomezia
  • Quarrata
  • Serravalle
3
Immobiliare
17 Luglio 2026
Hoa Bo (Gfs)
Global Feeder Shipping avvia un nuovo servizio container tra Egitto e Italia
Nel frattempo Trapani guadagna una toccata dell’Algad (Euronaf) di Cma Cgm
  • Adriatico
  • Cma Cgm
  • container
  • Global Feeder Shipping
  • Hapag Lloyd
  • Trapani
1
Trasporti
17 Luglio 2026
Airbus-330-200F
Noli aerei di lungo periodo in aumento del 5%-15% secondo Xeneta
Gli analisti hanno aggiornato le previsioni diffuse a inizio anno per tenere conto dell'impatto del conflitto in Medio Oriente
  • cargo aereo 2026
  • noli spedizioni aeree
  • Xeneta
2
Trasporti
17 Luglio 2026
Italia Marittima container NC 8685
Export italiano in crescita del 4,1% in valore a maggio
I dati Istat mostrano però nel mese una riduzione in volume (-2,4%) delle vendite estere
  • export maggio 2026
  • Istat
1
Economia
17 Luglio 2026
Il giornale online del made in Italy che si muove
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori

© SUPPLY CHAIN ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)