Geodis rafforza il trasporto di gas industriali con due nuove cisterne criogeniche
Venti i mezzi dedicati alla CO2: maggiore carico utile, riduzione dei consumi e sistemi di sicurezza avanzati per le direttrici nazionali ed europee

Geodis aumenta la propria rete di trasporto su strada in Italia, concentrando gli investimenti su un segmento ad alta specializzazione come quello dei gas industriali. Dal primo luglio sono entrate ufficialmente in servizio due nuove autocisterne di ultima generazione per il trasporto di anidride carbonica, che vanno ad aggiungersi ai mezzi già operativi nel Paese, portando a venti il totale della flotta dedicata a questo specifico comparto.
I due nuovi veicoli fanno capo all’hub di Cormano – polo nell’hinterland milanese per la gestione delle direttrici di traffico merci – e da questa sede supporteranno le consegne sull’intero territorio nazionale e verso i principali mercati europei, garantendo maggiore flessibilità operativa e continuità di servizio per una filiera industriale che richiede standard di affidabilità estremamente severi.
Sul piano tecnico e della sicurezza, l’allestimento dei nuovi veicoli integra tecnologie avanzate per la prevenzione dei rischi sia in marcia sia durante le operazioni di carico e scarico. Oltre ai sistemi anti-ribaltamento, al controllo elettronico della frenata Abs/Ebs e al monitoraggio continuo della pressione degli pneumatici (Tpms), i mezzi sono dotati di automatismi di blocco con frenata automatica che si attiva in presenza di ostacoli durante le manovre in retromarcia o nel caso in cui il portellone posteriore rimanga aperto durante la fase di svuotamento.
Oltre alla tutela del personale e della merce, l’aggiornamento della flotta risponde a esigenze di efficienza logistica ed ecologica. Grazie all’impiego di componenti di rotolamento e criogenici di nuova concezione, le nuove cisterne hanno una maggiore capacità di carico utile per singolo viaggio, permettendo di trasportare un volume superiore di prodotto, ottimizzare i percorsi, contenere i consumi di carburante e ridurre l’impronta di carbonio complessiva.
L’iniziativa si inserisce in un piano continuativo di ammodernamento dei mezzi per far fronte all’evoluzione del mercato. Come evidenziato da Marc Vollet, Executive Vice-President European Road Network di Geodis, l’investimento in soluzioni ad altissima tecnologia rappresenta la strada obbligata per coniugare le esigenze operative dei clienti del settore chimico e industriale con standard sempre più elevati di sicurezza e sostenibilità nel trasporto merci su strada.
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