• Chi siamo
  • Perchè
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Super Yacht 24
    • Aircargo Italy
    • Alocin Media Corporate
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

  • Home
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori
  • Notizie e interviste in evidenza
  • Le altre News
  • Chi siamo
  • Perchè
  • Pubblicità
  • Contatti

Il giornale online del made in Italy che si muove

Notizie e interviste in evidenza

Come Mondelez Italia ha ridotto le emissioni unificando il flusso snack

Se Barilla è riuscita a snellire la sua supply chain (e allo stesso tempo a ridurre le emissioni inquinanti) eliminando i cosiddetti mix warehouse, Mondelez ha ottenuto un risultato simile seguendo una strategia diversa. La multinazionale statunitense, colosso noto per brand come Fonzies, Cipster, ma anche Philadelphia, Sottilette o Saiwa, ha ottimizzato un pezzo della […]

di
22 Ottobre 2020
Stampa

Se Barilla è riuscita a snellire la sua supply chain (e allo stesso tempo a ridurre le emissioni inquinanti) eliminando i cosiddetti mix warehouse, Mondelez ha ottenuto un risultato simile seguendo una strategia diversa. La multinazionale statunitense, colosso noto per brand come Fonzies, Cipster, ma anche Philadelphia, Sottilette o Saiwa, ha ottimizzato un pezzo della sua catena logistica accorpando due flussi relativi alla divisione snack, e come il gruppo di Parma ha poi verificato la bontà del suo operato in chiave green attraverso il tool Ecologistico2 di GS1 Italia.

A presentare il caso, nel corso di un webinar organizzato dalla stessa associazione, è stata Valentina Cenni, Customer Collaboration Specialist di Mondelez Italia, partendo dallo status quo su cui il gruppo ha deciso di intervenire, che prevedeva due distinti flussi (uno per i prodotti delle categorie Caramelle e Cioccolato, l’altro per i Biscotti), ognuno curato da un operatore logistico, con un magazzino dedicato e con due network di distribuzione separati. La scelta aziendale, ha spiegato Cenni, è andata nella direzione di accorparli, gestendoli quindi insieme, come divisione Snack.  Nel dettaglio, si è previsto un “consolidamento delle operazioni di ricevimento, stoccaggio e smistamento dei prodotti ad un unico operatore logistico”, parimenti con “l’affidamento delle consegne per tutta Italia, sia dirette sia tramite la rete di transit point regionali, di tutti i prodotti snack (Caramelle e Cioccolato e Biscotti)”.

Progetto dall’implementazione non banale, perché ha richiesto il coinvolgimento e la collaborazione della clientela, chiamata a unificare i propri ordini, che in precedenza erano separati nelle due categorie.

Nel concreto, ha raccontato ancora Cenni, con la clientela si è partiti dall’allineamento delle anagrafiche e dal dimensionamento degli ordini (ovvero con la revisione del relativo livello minimo) sino ad arrivare all’accorpamento di fatture, ordini e documenti di trasporto. Laddove l’accorpamento ordini non risultava praticabile, si è scelto di procedere unificando per più ordinazioni distinte la data richiesta di consegna. I flussi sono dunque stati accorpati ‘a monte’, ovvero dagli stabilimenti produttivi europei al magazzino centrale per l’Italia, collocato in prossimità del plant produttivo, e soprattutto a valle (nelle spedizioni dirette ai punti di consegna), con un miglioramento che ha interessato in particolare la saturazione degli automezzi, stimato in un +12,5%, e quindi una diminuzione del numero di viaggi.

Nel dettaglio, il ridisegno del network di Mondelez Italia ha comportato una riduzione delle emissioni di trasporto pari a 810,84 ton di CO2e/anno, per il 90% dovuti al calo sui flussi outbound, mentre dal versante della PMx/anno, l’abbattimento è stimato in un ‘risparmio’ di circa 4,58 kg.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI SUPPLY CHAIN ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Ultimi Articoli
In crescita l’export di Centro (+13,8%) e Sud (+7,1%) nel primo trimestre 2026
Performance particolarmente positive sono state registrate dalle province di Arezzo, Venezia, Firenze, Varese e Massa-Carrara
  • export regioni italiane primo trimestre 2026
  • Istat
2
Economia
12 Giugno 2026
La logistica italiana cresce a 94,3 mld di euro (+1,9%) ma i margini si assottigliano
Secondo l'Osservatorio Freight Insights “la dinamica dei costi ha superato quella dei volumi", in particolare per via degli aumenti di…
  • logistica italiana
  • Most
  • Osservatorio Freight Insights
  • Politecnico
2
Ricerche & Studi
11 Giugno 2026
Savona – Vado Ligure il porto container più performante in Italia per Banca Mondiale
L'ultimo report Container Port Performance Index mette ancora invece in fondo alla lista Trieste, La Spezia e Genova
  • banca mondiale
  • container
  • Cppi
  • World Bank
4
Trasporti
11 Giugno 2026
In lieve aumento (44,5%) la difficoltà di reperimento autisti nella logistica italiana
A giugno secondo Unioncamere – Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Sistema Informativo Excelsior saranno 60.800 i nuovi contratti…
  • Bollettino Excelsior Unioncamere Anpal
1
Ricerche & Studi
11 Giugno 2026
Traffico merci stabile nei porti di Civitavecchia, Gaeta e Fiumicino nel primo trimestre 2026
Fra gennaio e maarzo forti incrementi nei settori automotive e passeggeri
  • adsp civitavecchia
2
Logistica
11 Giugno 2026
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori

© SUPPLY CHAIN ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version