Al via nel porto di Ravenna i lavori per un nuovo polo logistico-industriale nell’area ex Carni
Nell’area, già affidata in concessione a Consorzio Adriatico (Ram Power, Sie e Nautilus) sorgerà una piattaforma dedicata all’offshore
Con l’approvazione del progetto esecutivo e, qualche giorno fa, la consegna dell’area, entra nel vivo la riqualificazione dell’area ‘Ex Carni’ del porto di Ravenna, adiacente alla Pialassa Piomboni. Lo riferisce l’AdSP del Mare Adriatico Centro Settentrionale. Nell’area – già affidata in concessione per 50 anni al Consorzio Adriatico, formato da Ram Power, Sie e Nautilus – è prevista la realizzazione di una piattaforma operativa integrata e di hub logistico per impianti industriali, dedicato in particolare al contesto offshore.
L’intervento, spiega l’authority, segue la recente approvazione della variante urbanistica da parte del Consiglio comunale di Ravenna, passo decisivo per l’ottenimento dell’Intesa Stato-Regione che permetterà di procedere con l’avvio dei cantieri.
I lavori principali comprenderanno la realizzazione di nuove banchine, la creazione di una nuova strada di accesso e gli interventi di urbanizzazione primaria (fognatura, acqua potabile ecc.), compresa la posa della fibra ottica, l’illuminazione pubblica e la predisposizione degli impianti antincendio ed elettrici a servizio dell’area. Come sottolineato dalla port authority, il progetto interessa un quadrante particolare, poiché in prossimità della Pialassa Piomboni, un’area umida inserita nel Parco Regionale del Delta del Po oggetto in questi anni di un importante intervento di risanamento, realizzato dallo stesso ente
“Grazie a questo intervento – ha commentato il Presidente dell’AdSP Francesco Benevolo, rendiamo finalmente efficiente e competitiva un’area strategica all’interno del porto di Ravenna, nel rispetto del delicato ecosistema circostante, confermando come l’integrazione tra lo sviluppo infrastrutturale e dell’economia del porto e la tutela del territorio possono e devono avanzare insieme”. Benevolo ha poi sottolineato come l’insediamento sia connesso a “una nuova attività legata alla cantieristica off shore, settore in cui il nostro porto è leader riconosciuto grazie alle numerose ‘eccellenze’ che vi operano ed alla loro manodopera altamente qualificata”.
Parte del gruppo fiorentino Ram, Ram Power – che ha sede a Ravenna – offre soluzioni di costruzione e installazione industriale in campo Energy & Power. Sie, pure parte di Ram, è attiva nei settori di energia, oil&gas, logistica e siderurgia, mentre Nautilus, di Venezia, è specializzata nella realizzazione di strutture e infrastrutture marittime e subacquee.
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