• Chi siamo
  • Perchè
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Super Yacht 24
    • Aircargo Italy
    • Alocin Media Corporate
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

logo SUPPLYCHAIN
  • Home
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori
  • Notizie e interviste in evidenza
  • Le altre News
  • Chi siamo
  • Perchè
  • Pubblicità
  • Contatti
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

Logistica

Il mercato delle assicurazioni merci preoccupato dai dazi

Il mercato è stabile secondo lo Iumi, ma minacciato dall’incertezza geopolitica mondiale

di Redazione Supply Chain Italy
11 Settembre 2025
Stampa
container lost

Il mercato delle assicurazioni marittime merci è stabile, ma l’incertezza permane.

Lo ha affermato Mike Brews, Presidente del Comitato Cargo dell’Iumi – International Union of Marine Insurance durante l’assemblea annuale dell’associazione appena tenutasi a Singapore.

Secondo l’ultima ricerca dell’Iumi, i premi assicurativi globali per il trasporto merci nel 2024 hanno raggiunto i 22,64 miliardi di dollari, con un aumento dell’1,6% rispetto all’anno precedente. Questa crescita costante conferma un trend positivo pluriennale. È incoraggiante notare, per gli assicuratori, che i rapporti sinistri merci – il saldo tra premi incassati e sinistri pagati – sono migliorati costantemente nella maggior parte delle regioni dal 2018. Anche il contesto sinistri è rimasto relativamente favorevole, senza perdite catastrofiche di rilievo segnalate nel 2024.

“Il mercato merci rimane stabile in termini di raccolta premi globale. Quest’anno abbiamo assistito a un balzo particolarmente significativo dalla Cina, sebbene gran parte di ciò sia probabilmente dovuto a una correzione dei rendimenti assicurativi precedentemente sottostimati. Detto questo, il nostro settore continua a confrontarsi con sfide continue, tra cui l’accumulo di merci, le dichiarazioni errate dei carichi, la transizione verso l’azzeramento netto e i rischi legati alla guerra. Tuttavia, nel complesso, il 2024 non ha portato con sé shock inattesi” ha commentato Brews.

Guardando al futuro, Brews ha per contro sottolineato il crescente impatto dei dazi:

“I dazi stanno appena iniziando a farsi sentire. Nei prossimi mesi, osserveremo attentamente come rimodelleranno il valore del carico assicurato e se spedizionieri e destinatari si sposteranno verso nuovi mercati e destinazioni per aggirarli. Questi cambiamenti potrebbero alterare l’intero panorama del trasporto merci”.

Secondo Brews, i dazi potrebbero aumentare il valore assicurato – e i relativi accumuli di rischio – fino al 50%, in particolare in Nord America. Anche altre regioni potrebbero risentirne, a seconda di dove avviene il trasferimento del rischio all’interno delle catene di approvvigionamento globali. I cambiamenti nei flussi commerciali potrebbero sconvolgere i modelli di trasporto consolidati, costringendo gli assicuratori ad adattarsi a nuove rotte, porti e strutture di stoccaggio, ognuno dei quali comporta profili di rischio diversi.

Brews ha anche affrontato le tendenze dell’andamento del mercato: “Stiamo sicuramente assistendo a un aumento della capacità del mercato. Alcuni sottoscrittori stanno ora assumendo rischi maggiori a premi competitivi, il che porta inevitabilmente a un certo indebolimento del mercato. Tuttavia, non mi aspetto un calo così netto come alcuni prevedono. La sottoscrizione di merci rimane redditizia e questo sta attirando nuovi investimenti”.

Nonostante l’attuale periodo di relativa stabilità, Brews ha concluso sostenendo che i dazi e le più ampie tensioni geopolitiche potrebbero ancora causare notevoli sconvolgimenti: “Se queste forze rimodelleranno le rotte commerciali, i costi e i volumi, la stabilità e la redditività del mercato saranno senza dubbio sotto pressione”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI SUPPLY CHAIN ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Ultimi Articoli
Innocenti Prologis 2025
Difesa e ritorno dell’e-commerce nell’immobiliare logistico italiano 2026 secondo Prologis
La società chiude il 2025 con investimenti per 120 milioni e una occupancy rate ancora ai massimi (99,6%)
  • immobiliare
  • Prologis
3
Immobiliare
29 Gennaio 2026
card_dati_preconsuntivi_26_stampa
Legno-Arredo: fatturato in crescita dell’1,3% nel 2025 ed export stabile
Il settore resiste alle incertezze internazionali. Ripresa della Germania e frenata degli Usa, mentre la domanda nazionale compensa il calo…
  • Centro Studi di FederlegnoArredo
  • Claudio Feltrin
  • FederlegnoArredo
  • filiera italiana
  • Salone del Mobile.Milano
2
Ricerche & Studi
29 Gennaio 2026
Logicor accoglie DGgroup nel polo logistico di Pomezia_foto 2
Logicor: accordo con DGgroup (Expert Italia) per il nuovo polo logistico di Pomezia
Il nuovo hub Expert da 12.000 mq, in consegna a febbraio, di proprietà del fondo Mazer (Kryalos Sgr), punta sulla…
  • DGgroup
  • Expert Italia
  • hub
  • Logicor
  • Pomezia
2
Immobiliare
29 Gennaio 2026
Msc Diletta Lomé
Dalla Federal Maritime Commission Usa una sanzione da 22,6 Mln $ a Msc
Accertate tre violazioni dello Shipping Act fra il 2018 e il 2023 inerenti addebiti soprattutto per spese di controstallia e…
  • Bureau of Enforcement
  • controstallie
  • detention
  • federal Maritime Commission
  • Investigations
  • Msc
  • sanzione
  • Shipping Act
  • Usa
  • violazioni
2
Trasporti
29 Gennaio 2026
Poste Logistics Milano Cortina
Poste Italiane apre le porte del suo hub logistico per le Olimpiadi di Milano Cortina
Esteso su 25mila metri quadrati, il polo ha fatto anche da base per l’allestimento dei villaggi olimpici e delle venue…
  • Milano Cortina
  • Milano Cortina 2026
  • Poste Logistics
2
Logistica
29 Gennaio 2026
Il giornale online del made in Italy che si muove
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori

© SUPPLY CHAIN ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)