Mason (Barilla): “Entro giugno sposteremo 6mila spedizioni dalla strada alla ferrovia” (VIDEO)

In vista del convegno intitolato “Alleanza regionale per il trasporto ferroviario delle merci” promosso dal cluster intermodale regionale ER.I.C. e in programma a Bologna il prossimo 7 luglio, il direttore della logistica in Italia di Barilla, Gianluigi Mason, in questa videointervista racconta il recente avvio di un treno per il trasporto dei propri prodotti fra Parma e la Germania e preannuncia le prossime novità del gruppo in Italia.

“Nel 2021, entro giugno, convertiremo circa 6mila spedizioni a carico completo che oggi avvengono con soluzione stradali in flussi intermodali. Queste interesseranno le direttrici adriatica e tirrenica sia come discese da nord verso sud che come risalite da sud verso nord. Sfrutteremo i servizi esistenti a cui probabilmente ne verranno aggiunti di ulteriori per trasportare i nostri prodotti sul territorio nazionale” ha spiegato Mason parlando dei prossimi sviluppi nella logistica di Barilla.

Durante il convegno, promosso dal Cluster intermodale ER.I.C., di cui fanno parte principali gestori di infrastrutture intermodali e la Regione Emilia-Romagna, supply chain manager di imprese leader di diversi settori che vanno dall’alimentare, alla meccanica, alla chimica, racconteranno i loro casi di successo su come sviluppare servizi intermodali con livelli di servizio in linea con le richieste dei lead time del mercato, ricercando soluzioni tecnologiche per aggregare volumi, e sviluppando parthership evolute con fornitori, riducendo allo stesso tempo le emissioni ambientali. Tema quest’ultimo divenuto prioritario nell’attenzione di imprese e consumatori.

La convergenza tra i fronti più avanzati in regione, sia lato domanda industriale, sia lato dell’offerta intermodale, e la presenza dei policy maker regionali, stimolata dall’iniziativa, fornirà un contributo alla costruzione di una visione per un sistema del trasporto merci ambientalmente più sostenibile, affidabile, efficiente dal punto di vista energetico ed economico e segnerà un passo su come ulteriormente collaborare per rafforzare ed innovare il sistema del trasporto merci del futuro, in linea con le principali politiche nazionali ed europee.

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