• Chi siamo
  • Perchè
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Super Yacht 24
    • Aircargo Italy
    • Alocin Media Corporate
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

logo SUPPLYCHAIN
  • Home
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori
  • Notizie e interviste in evidenza
  • Le altre News
  • Chi siamo
  • Perchè
  • Pubblicità
  • Contatti
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

Notizie e interviste in evidenza

Gli industriali protestano per gli extra costi imposti ai trasporti eccezionali

Diverse ‘territoriali’ di Confindustria hanno espresso “sconcerto e disapprovazione in merito alla modifica della disciplina del codice della strada relativa ai trasporti eccezionali approvata nell’ambito del Dl infrastrutture. L’introduzione dei nuovi limiti ai carichi – dicono gli industriali – costringeranno le imprese a dover utilizzare 2 o 3 mezzi di trasporto diversi laddove prima ne […]

di
6 Novembre 2021
Stampa
Peterlini trasporti eccezionali

Diverse ‘territoriali’ di Confindustria hanno espresso “sconcerto e disapprovazione in merito alla modifica della disciplina del codice della strada relativa ai trasporti eccezionali approvata nell’ambito del Dl infrastrutture. L’introduzione dei nuovi limiti ai carichi – dicono gli industriali – costringeranno le imprese a dover utilizzare 2 o 3 mezzi di trasporto diversi laddove prima ne serviva solo uno, con conseguente aggravio di costi, perdite occupazionali e, in alcuni casi, a possibili crisi d’impresa”.

Gli industriali aggiungono: “Non si può ignorare che tale aggravio a carico delle imprese si va a sommare ai rincari dei prezzi delle materie prime che in questo periodo si sta trasferendo sui costi di produzione, e agli aumenti speculativi del costo dell’energia: tutti shock dei quali in Lombardia stiamo già vedendo gli effetti sulla ripresa economica in atto”.

Confindustria invita quindi il Governo e il Parlamento “alla coerenza, ritirando la modifica della norma sui trasporti eccezionali, a sostegno delle imprese e dei territori ma soprattutto a vantaggio della ripresa italiana”.

Il Decreto Legge 121/2021 (ribattezzato Decreto Infrastrutture) appena approvato introduce infatti alcune modifiche al Codice della Strada che interessano direttamente anche l’autotrasporto. L’articolo (il n.10) che regola i trasporti eccezionali riduce la massa complessiva di quelli di elementi divisibili caricati su autoarticolati o autotreni. 

Come ricordato dal giornale online TrasportoEuropa finora in questi casi è possibile trasportare fino a sei unità di “blocchi di pietra naturale, di elementi prefabbricati compositi e apparecchiature industriali complesse per l’edilizia nonché di prodotti siderurgici coil e laminati grezzi” con i seguenti limiti di massa complessiva: 38 tonnellate per i veicoli isolati a tre assi, 48 tonnellate per quelli a quattro assi, 86 tonnellate per i complessi di veicoli a sei assi e 108 tonnellate per i complessi a otto assi.

Il Decreto Infrastrutture cambia i limiti per i complessi veicolari (autoarticolati o autotreni). Quindi rimangono le 38 tonnellate per gli isolati a tre assi e le 48 tonnellate per gli isolati a quattro assi, s’introduce il limite di 72 tonnellate per i complessi veicolari a cinque assi e si riduce a 86 tonnellate il limite per i complessi a sei o più assi, eliminando così la possibilità delle 108 tonnellate. Questi limiti si possono superare solo per trasporti di un unico pezzo indivisibile. Per il trasporto eccezionale di più elementi resteranno in vigore le regole attuali, che richiedono l’autorizzazione dell’ente proprietario delle strade attraversate dal trasporto previo pagamento di un importo forfettario.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI SUPPLY CHAIN ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Ultimi Articoli
Jeddah Islamic Port
I vettori marittimi riorganizzano (anche via terra) i servizi per raggiungere il Medio Oriente
Gemini, Msc e Cma Cgm annunciano soluzioni via Turchia o scali occidentali del Mar Rosso
  • Cma Cgm
  • Gemini
  • Medio Oriente
  • Msc
2
Trasporti
13 Marzo 2026
SuperConveniente Arena
L’espansione (anche logistica) del gruppo Arena sostenuta da Cdp per 20 milioni di euro
L'azienda della Gdo realizzerà un nuovo centro destinato allo stoccaggio di merce e prodotti alimentari non freschi
  • Arena
  • Cdp
  • Gdo
  • logistica
1
Logistica
13 Marzo 2026
Articolo La 7
SUPPLY CHAIN ITALY in onda su La7 (Piazza Pulita) per la crisi in Golfo Persico
Un articolo dedicato all'export italiano di produzione meccanica fra le fonti giornalistiche menzionate in un servizio dedicato allo Stretto di…
  • crisi
  • Golfo Persico
  • La 7
  • logistica
  • Piazza Pulita
  • Stretto di Hormuz
1
Logistica
13 Marzo 2026
Treno Hupac casse mobili
Scende anche nel 2025 (68,6%) la quota di traffici ferroviari sulle Alpi svizzere
In netta flessione anche la quota complessiva di merci gestite lungo l'asse, passata a 34,6 milioni di tonnellate tra strada…
  • contro-shift modale
  • traffici Alpi svizzere
  • Uft
2
Trasporti
13 Marzo 2026
La Spezia Container Terminal – Cma Cgm
Istituita la Zls Porto e Retroporto della Spezia
Regione Liguria ha fatto partire il percorso per definire il comitato di indirizzo
  • Zls Porto e retroporto di La Spezia
2
Logistica
13 Marzo 2026
Il giornale online del made in Italy che si muove
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori

© SUPPLY CHAIN ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)