Magazzinaggio e trasporto italiani corrono nel terzo trimestre 2022 (+19,9%)

Il fatturato delle aziende italiane di trasporto e magazzinaggio ha registrato nel terzo trimestre 2022 una crescita del 3,9% rispetto ai tre mesi precedenti, tra le più alte nell’ambito dei servizi insieme a quella del comparto alloggio e ristorazione (+5,4%).  Anche in termini tendenziali i ricavi del settore mostrano una forte vivacità, con un +19,9%, superato solo dal +20,9% osservato sempre nel comparto alloggio e ristorazione. Guardando ai primi tre trimestri dell’anno nell’insieme, il settore mostra un livello del +24,9 superiore a quello dello stesso periodo del 2021.

Lo dicono i dati presenti nel report Fatturato dei servizi dell’Istat, nel quale l’istituto rileva anche come il settore sia, per ricavi, anche quello con il maggior divario positivo rispetto al pre-pandemia. Nel dettaglio, il suo fatturato del terzo trimestre 2022 risulta infatti superiore del 41,3% a quello riscontrato nel quarto trimestre 2019.

L’analisi di Istat offre anche un interessante focus per specifica attività. Si nota quindi che – sulla base di indici destagionalizzati – rispetto al secondo trimestre 2022, nel periodo luglio-settembre la crescita più marcata del fatturato è stata quella dei trasporti marittimi (+11,2%). Segue l’attività di magazzinaggio (+6%), mentre lieve è l’aumento delle attività di trasporto terrestre (+1,7%) e dei servizi di corriere (+0,5%). Rallenta invece il trasporto aereo (-1,6%).

Passando all’analisi della variazione anno su anno (in questo caso gli indici sono grezzi), i dati Istat mostrano invece nel terzo trimestre il forte recupero sullo stesso periodo del 2021 del trasporto aereo (+85,8%), di quello marittimo (+72,1%) e a scalare dell’attività di magazzinaggio (+18,3%), del trasporto terrestre (+11%), mentre non mostra variazioni importanti (+0,6%) l’attività di posta e corrieri. Ampliando infine lo sguardo ai primi tre trimestri del 2022 il report indica ancora una forte ripresa del trasporto aereo (+102,6%), di quello marittimo (+65,4%), mentre crescite comunque marcate sono quelle che hanno interessato l’ambito del magazzinaggio (+24,9%), del trasporto terrestre (+17,2%) e infine dell’attività di posta e corrieri (+4,2%).

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