Spedita via mare da Trieste la valvola petrolifera più grande del mondo
Realizzata da Orion Valves, è alta 14 metri e pesa 120 tonnellate

Ha preso il largo ieri dal porto di Trieste – più precisamente dalla banchina Seadock (Gruppo Samer) – l’enorme valvola prodotta da Orion Valves entrata nel Guinness dei Primati e destinata via mare all’Arabia Saudita.
Completato lo scorso dicembre dall’azienda triestina, e soprannominata Wedge Gate Valve, l’impianto è alto 14 metri, ha un diametro di 114 pollici e un peso di 120 tonnellate. Il suo ingresso nel Guinness dei Primati era stato certificato da un giudice del registro internazionale corso di un evento che si era tenuto a Trieste, negli stabilimenti Innoway, al momento della sua presentazione alla presenza dei committenti, ovvero Saudi Aramco e Hyundai.
Nella gestione dell’operazione di imbarco, Seadock si è servita di una gru con portata di 450 tonnellate, l’unica di questo tipo presente in Adriatico.
La Wedge Gate Valve, era emerso al momento del suo completamento, è destinata al progetto Amiral, complesso petrolchimico in corso di realizzazione a Jubail, in Arabia Saudita, attraverso una joint venture tra Saudi Aramco e TotalEnergies. In particolare l’impianto sarà installato nel sistema collettore della linea di ‘flare’, una delle componenti critiche degli impianti di produzione petrolifera, destinata a controllo e gestione dei gas di processo. Luca Farina, presidente di Orion Valves, ne aveva parlato come di “un’opera dell’ingegno e delle mani di centinaia di persone, di tutti i dipendenti e collaboratori di Orion Valves così come dei nostri partner e fornitori”, la cui realizzazione aveva coinvolto più di venti aziende del Friuli Venezia Giulia, del Veneto e della Croazia.
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