Ikea avvia i primi trasporti ‘elettrici’ a lungo raggio con Codognotto
L’azienda dell’arredamento introduce un e-truck di Volvo sulle tratte Portobuffolé (Treviso) – Piacenza, Piacenza – Corsico e Piacenza – Padova

Inter Ikea Group – ovvero l’insieme di società con cui Ikea collega i franchisee ai fornitori – ha avviato con Codognotto e Volvo Trucks un progetto per effettuare i primi trasporti stradali di lungo raggio con mezzi elettrici.
Nel concreto, il suo fornitore Codognotto ha introdotto nella propria flotta un mezzo Volvo Fh Aero Elettric (mezzo full electric), con massa di 44 tonnellate, con cui trasporterà mobili e complementi d’arredo sulle tratte Portobuffolé (Treviso) – Piacenza, Piacenza – Corsico e Piacenza – Padova, con operatività stimata di 252 giorni all’anno. Dotato di una batteria da 540 kWh, l’e-truck, stima l’azienda trevisana, percorrerà circa 500 km al giorno.
Il progetto mira in particolare “a integrare in modo efficiente la logistica inbound e outbound, collegando i fornitori Ikea ai centri di distribuzione e successivamente ai negozi di Corsico e Padova”. Codognotto in particolare si è occupata di studiare le tratte per massimizzare le performance del veicolo riducendo le soste e minimizzando i chilometri a vuoto.
“Grazie a questa nuova partnership triangolare siamo in grado di definire insieme il modello operativo ottimale e sviluppare una soluzione che riduce i costi complessivi, tagliando le ore di inattività e ottimizzando l’utilizzo delle rotte” ha commentato Ewelina Taylor, Global Transport Manager di Inter Ikea Group. Per il gruppo svedese l’iniziativa è parte del percorso con cui mira a raggiungere il 100% di consegne a zero emissioni entro il 2030.
“La consegna del primo truck elettrico Volvo a Codognotto, segna un traguardo significativo nella transizione verso una logistica più sostenibile” ha aggiunto a Sabrina Loner, eMob|Product|Homologation Director di Volvo Trucks Italia. “Tutto questo non è così scontato e immediato, ma è il frutto di un progetto iniziato molto tempo fa, che ha coinvolto interlocutori che solitamente non intervengono nelle trattative tradizionali. La flessibilità nella ricarica e il coinvolgimento del nostro partner sulle soluzioni di ricarica sono alcuni elementi che hanno aggiunto valore alla soluzione offerta”.
“Con questo progetto – ha spiegato ancora Matteo Codognotto, Supply Chain Director del gruppo Codognotto – puntiamo a dimostrare che l’elettrico, se pianificato sulle tratte giuste e supportato dall’infrastruttura adeguata, è già una soluzione concreta: riduce le emissioni, stabilizza i costi operativi nel tempo e migliora la qualità del servizio. Certo, l’autonomia dei mezzi è ancora un limite, ma grazie alla collaborazione con partner e clienti lungo tutta la filiera riusciamo a gestire e superare queste criticità. Il nostro ruolo è costruire, insieme ai clienti, modelli operativi replicabili che accelerino la decarbonizzazione senza compromettere l’efficienza.”
Simile il commento di Szymon Pyzik, Key Account Manager di Codognotto, che ha evidenziato in particolare come la disponibilità ancora limitata di infrastrutture di ricarica abbia spinto l’azienda “a integrare partner strategici come Fleet220 per garantire continuità di servizio. È una trasformazione che richiede intelligenza logistica e flessibilità organizzativa, ma che rappresenta un passo necessario per rendere l’elettrico competitivo e affidabile nel lungo periodo”.
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