• Chi siamo
  • Perchè
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Super Yacht 24
    • Aircargo Italy
    • Alocin Media Corporate
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

logo SUPPLYCHAIN
  • Home
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori
  • Notizie e interviste in evidenza
  • Le altre News
  • Chi siamo
  • Perchè
  • Pubblicità
  • Contatti
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

Trasporti

In aumento i transiti di portacontainer per il canale di Suez

Secondo Drewry nell’ultima settimana sono stati 26 (contro i 10 di quella precedente), ma è ancora presto per capire se si sta andando verso un ritorno a pieno ritmo della operatività della infrastruttura

di REDAZIONE SUPPLY CHAIN ITALY
14 Gennaio 2026
Stampa
Nave portacontainer – Canale di Suez

Nella settimana che si è chiusa lo scorso 11 gennaio sono state 26 le portacontainer che hanno percorso il canale di Suez (13 in direzione nord e altrettante verso sud), contro le 175 in transito per la rotta via il Capo di Buona Speranza (93 quelle dirette in Asia e 82 quelle in ‘senso contrario’).

Lo rileva Drewry, evidenziando che si tratta del dato più alto toccato nelle ultime settimane (in quella terminata il 7 dicembre erano state 31). In particolare rispetto ai sette giorni precedenti si tratta di un netto miglioramento, dato che – probabilmente per via della tradizionale pausa natalizia – i transiti complessivi via Suez erano stati solo 10 (quelli per Buona Speranza erano stati 72).

Troppo poco per intravedere una tendenza netta, ma comunque un segnale positivo considerando anche nell’ultima settimana Cma Cgm e Msc hanno inviato lungo il canale cinque portacontainer dalla capacità superiore agli 8mila Teu, contro le 2 unità di quella precedente. Da evidenziare inoltre che Maersk, con la sua Maersk Denver (6.200 Teu) tra l’11 e il 12 gennaio ha completato il suo secondo transito lungo la via d’acqua dall’inizio degli attacchi, dopo il passaggio della Maersk Sebarok a dicembre, mentre Cma Cgm, che nello stesso mese lo aveva percorso con la Jacques Saade da 23.000 Teu, ha annunciato che la rotta via Suez da gennaio sarà utilizzata dalle sue navi impiegate sul servizio Indamex. Prima dell’avvio della crisi dovuta agli attacchi degli Houthi alle navi i transiti settimanali sul canale erano in media 55 verso nord e 25 verso sud.

Oltre che per ragioni di sicurezza, il possibile ritorno delle navi portacontainer al passaggio a regime per Suez e il Mar Rosso è osservato speciale degli operatori del settore poiché costituisce – come riassunto da Philip Damas, managing director di Drewry – “uno dei principali fattori che nel 2026 influenzeranno capacità, i noli, i tempi di transito e i consumi di carburante”.

Sulla evoluzione della situazione permane però una significativa incertezza. Sul tema si è espresso in questi giorni anche Daniel Richards, analista di Maritime Strategies International, che a Seatrade Maritime ha detto di ritenete che un aumento più consistente dei transiti via Suez si vedrà a partire dal secondo trimestre, ma anche che naturalmente questa resta una “dinamica molto incerta e facilmente soggetta a inversioni”. Secondo le analisi di Msi, nel 2025 la capacità della flotta portacontainer globale è cresciuta nel 2025 del 7%, a fronte di un aumento della domanda del 5%. Questa è attesa in calo nel corso del 2026, con un previsto +2%, mentre l’aumento della stiva si attenuerà, attestandosi al +3,5% annuo.

Tendenze che lette insieme secondo Richards dovrebbero generare nel 2026 “un ulteriore deterioramento dell’equilibrio domanda-offerta” ma “non necessariamente a uno scenario catastrofico”. E’ su questo sfondo che andrebbe a inserirsi l’eventuale ritorno a pieno ritmo ai transiti per Suez. Secondo Richards, la stiva ‘liberata’ dall’abbandono delle rotte via il Capo di Buona Speranza sarebbe di circa 1,75 milioni di Teu, pari al 5-6% della flotta container globale, un valore inferiore al 10% stimato da altri analisti ma comunque difficile da assorbire in un mercato in cui l’equilibrio domanda-offerta è già debole. Parallelamente secondo Msi gli ordini per nuove costruzioni, rimasti a sorpresa sostenuti anche nel 2025, dovrebbero rallentare, continuando a rimanere alti solo per le unità di piccole dimensioni.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI SUPPLY CHAIN ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Ultimi Articoli
Lufthansa-Cargo-NC-2-768×513
Lufthansa Cargo avvia un volo regolare tra Roma e Francoforte
Il collegamento, operato con frequenza settimanale, fa rotta anche verso Istanbul e Monaco
  • Fiumicino
  • Lufthansa Cargo
  • Roma
1
Trasporti
28 Gennaio 2026
Nave portacontainer – Canale di Suez
Noli container attesi in calo anche in caso di nuovi attacchi Houthi nel mar Rosso
Drewry registra un aumento dei transiti per Suez, mentre crescono però minacce e incertezze
  • container
  • Houthi
  • Maersk
  • Mar Rosso
  • Suez
3
Trasporti
28 Gennaio 2026
Nuova foto_Hub Logistico Borgo San Giovanni (Lodi)
Dws rileva il nuovo polo logistico ‘di’ Dhl a Borgo San Giovanni
La società ha acquisito la struttura da 31.500 metri quadrati completata a dicembre
  • Dhl
  • Dws
1
Immobiliare
28 Gennaio 2026
tempi di attesa merce scarico e carico.3
Sogedim promuove la norma sui tempi di carico/scarico merci
Lo spedizioniere lombardo in controtendenza: "Un’opportunità per costruire una logistica trasparente e competitiva a supporto delle imprese industriali"
  • carico scarico
  • merci
  • Sogedim
  • tempi
2
Trasporti
28 Gennaio 2026
FS Logistix_Duisburg-Milano_TX Logistik
Fs Logistix potenzia il servizio Duisburg – Milano
Il collegamento passa a 10 frequenze settimanali e sposta l’approdo da Segrate a Milano Smistamento
  • FS Logistix
  • Milano Smistamento
  • Segrate
1
Trasporti
28 Gennaio 2026
Il giornale online del made in Italy che si muove
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori

© SUPPLY CHAIN ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)