In contrazione (-4,9%) nel 2025 il mercato italiano dei veicoli commerciali
Le immatricolazioni calano anche nel mese di dicembre, chiuso con una flessione del 5,3%
Il mercato italiano dei veicoli commerciali – con massa inferiore alle 3,5 tonnellate – chiude il 2025 con una flessione del 4,9%, fermandosi a un totale di 189.050 unità ovvero circa 10.000 veicoli in meno rispetto al precedente. L’andamento del solo dicembre è stato in linea con la media annuale, con 14.504 unità registrate, cioè il 5,3% in meno rispetto alle 15.321 unità dello stesso mese del 2024.
A riportare i dati è Unrae, che evidenzia come nell’ultimo mese dell’anno sia cresciuta la percentuale di veicoli elettrici puri raggiungendo il 4,5%. Nel complesso l’anno però costituisce secondo l’associazione una nuova occasione persa per la transizione energetica del settore del trasporto merci, dato che quota di veicoli completamente elettrici si ferma al 4,4% (pur evidenziando un incremento rispetto all’1,9% dell’intero 2024).
Guardando alla struttura del mercato dell’intero 2025 (con dati quasi definitivi, confrontata con lo stesso periodo 2024), Unrae conferma una flessione per i mezzi di privati che perdono 0,7 punti, al 14,4% del totale. Le autoimmatricolazioni chiudono l’anno recuperando 0,9 punti di quota, all’8,5% del totale, con una crescita dei volumi prossima al 50% nel mese di dicembre. Il noleggio a lungo termine, in forte calo a dicembre, archivia il 2025 in lieve flessione, con una quota che riesce a recuperare 0,4 decimi di punto, al 31,6%. Il noleggio a breve flette a doppia cifra, perdendo mezzo punto di quota e fermandosi al 5,4%. Enti e società infine confermano la leadership al 40,1% di share (-0,2 p.p.).
Sul fronte delle motorizzazioni, nel 2025 il diesel – con una contrazione in volume – cede 3,7 punti di quota, scendendo all’80,0% del totale. Il motore a benzina, con un calo leggermente superiore al mercato totale, cede un decimo di punto e chiude il 2025 al 3,7% di quota. Il Gpl nel 2025 si conferma stabile al 2,7% di share, i veicoli plug-in passano dallo 0,2% di un anno fa all’1,0% del 2025. I veicoli Bev, come accennato sopra, nell’intero anno salgono al 4,4% (+2,5 p.p.), mentre gli ibridi nel 2025 guadagnano 0,6 punti e coprono l’8,2% del totale.
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI SUPPLY CHAIN ITALY
