Saipem completa la logistica e l’installazione offshore del progetto Neptun Deep
Coordinata una catena di fornitura globale tra i cantieri di Arbatax e Karimun per il trasporto e il posizionamento dei mega-moduli nel Mar Nero

Saipem ha completato le operazioni d’installazione offshore per il progetto gasiero Neptun Deep nel Mar Nero rumeno, sviluppato da Omv Petrom e Romgaz, concludendo una fase importante del contratto assegnato nel 2023 al gruppo italiano che prende in carico l’intera catena del valore: dalla progettazione all’approvvigionamento dei materiali, fino alla fabbricazione e alla logistica di trasporto dei moduli.
Il progetto è stato gestito con una supply chain globale e su più siti: il jacket di supporto — una struttura in acciaio da 7.500 tonnellate per 135 metri di altezza — è stato fabbricato nel cantiere sardo di Arbatax, mentre il topside di coperta da circa 9.000 tonnellate è stato realizzato nel sito industriale di Karimun, in Indonesia. La logistica di coordinamento e il trasporto via mare delle due strutture verso il bacino del Mar Nero hanno preceduto le operazioni di sollevamento, eseguite dalla nave gru Saipem 7000, che ha ancorato la piattaforma al fondale con otto pali in acciaio.
La piattaforma, progettata per operare in modalità remota e automatizzata, rappresenta la piattaforma centrale per il drenaggio dei campi sottomarini Domino (a 1.000 metri di profondità) e Pelican (a 125 metri). Il collegamento con la rete di distribuzione a terra avverrà attraverso una condotta da 30 pollici lunga 160 chilometri con cavo in fibra ottica integrato, la cui posa è stata gestita integrando i mezzi navali Castorone (per le tratte profonde) e Castoro 10 (per l’approdo costiero).
L’opera è strategica per la sicurezza degli approvvigionamenti della supply chain energetica europea.
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