Bracchi investe 1,8 milioni di euro in 14 mezzi pesanti “tecnologicamente avanzati”
L’azienda ha comunicato di coprire con Hvo il 75% del suo fabbisogno nazionale di carburanti
Bracchi, gruppo logistico e dei trasporti attivo nei segmenti industriale, agricolo, ascensoristico, della cosmesi, di fashion, food & beverage, di e-commerce e retail, ha annunciato di avere avviato, tra novembre 2025 e marzo 2026, un piano di rinnovo della flotta che l’ha portato a investire in 14 nuovi automezzi “tecnologicamente avanzati”. Le acquisizioni, del valore di 1,8 milioni di euro, sono state distribuite dall’azienda “strategicamente tra le diverse sedi presenti in tutto il Nord Italia”.
Parallelamente, Bracchi ha segnalato di avere dato una accelerata nella adozione dei biocarburanti Hvo (Hydrotreated Vegetable Oil). Ad oggi questo “copre già il 75% del nostro fabbisogno nazionale, ci permette di abbattere drasticamente le emissioni senza compromettere l’efficienza operativa” ha evidenzioato
Complessivamente la flotta di Bracchi ad oggi conta conta 120 trattori stradali (sia standard che eccezionali) e 210 semirimorchi, cui si aggiungono 25 tra motrici e furgoni. Della flotta fanno parte anche trattori stradali con configurazioni 4×2, 6×2 e 8×4, supportati da semirimorchi e rimorchi modulari che possono raggiungere le 100 linee d’assi, dedicata alla business unit Special & Heavy che si occupa di trasporti eccezionali e pesanti.
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