• Chi siamo
  • Perchè
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Super Yacht 24
    • Aircargo Italy
    • Alocin Media Corporate
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

  • Home
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori
  • Notizie e interviste in evidenza
  • Le altre News
  • Chi siamo
  • Perchè
  • Pubblicità
  • Contatti

Il giornale online del made in Italy che si muove

Notizie e interviste in evidenza

Dalla crisi energetica in Cina un nuovo colpo alle supply chain globali

Cresce l’attenzione nel mondo sulle carenze di energia in Cina, che hanno portato Pechino a diramare direttive per limitarne il consumo con conseguenze già visibili sulle attività produttive. A puntare un faro sul fenomeno è stato tra gli altri il Wall Street Journal. Parlando di un ‘power crunch’ di proporzioni mai viste negli ultimi dieci […]

di
7 Ottobre 2021
Stampa

Cresce l’attenzione nel mondo sulle carenze di energia in Cina, che hanno portato Pechino a diramare direttive per limitarne il consumo con conseguenze già visibili sulle attività produttive.

A puntare un faro sul fenomeno è stato tra gli altri il Wall Street Journal. Parlando di un ‘power crunch’ di proporzioni mai viste negli ultimi dieci anni, la testata ha anche raccolto la testimonianza di Mike Beckham, Ceo di Simple Modern, che tra le altre cose produce zaini, al quale i suoi fornitori cinesi (dell’area di Quzhou) hanno riferito di avere ricevuto l’ordine di limitare la produzione a quattro giorni a settimana (anziché sei) e di non sforare un certo tetto di consumo (inferiore di un terzo a quello standard). Azioni che fanno temere al manager che i prezzi alla vendita al consumatore finali potranno aumentare del 15% nella prossima primavera.
Secondo il Wsj, una politica di razionamento dell’energia era stata avviata in alcune province cinesi già alla fine di agosto ma è dalla metà di settembre che il fenomeno si è allargato a varie zone del paese, con lo spegnimento dell’illuminazione stradale, vari blackout, la cancellazione di festeggiamenti pubblici in occasione di festività e appunto lo stop a intermittenza di alcune attività produttive.

Tra le cause della crisi dell’energia, il Wall Street Journal cita sia una carenza di stock domestici di carbone, sia il taglio delle importazioni dello stesso da Australia e Mongolia, sia l’introduzione di obiettivi di efficientamento energetico da parte di Pechino. Dall’altro lato, la domanda di elettricità è parallelamente cresciuta per via del ritorno alla grande della domanda dei consumatori occidentali.

Il fenomeno rischia comunque di avere diverse conseguenze pesanti. Una di queste è anche l’impatto sulle supply chain globali, visto che inevitabilmente genererà una carenza di prodotti (in particolare giocattoli, tessuti, parti di ricambio) e spingerà verso l’alto i prezzi di componenti e semilavorati, dando per ultimo una spinta all’inflazione globale, in particolare dei paesi con le economie più mature.

Secondo una analisi della società di analisi Russell Group, scrive Container News, più concretamente la crisi energetica cinese potrebbe ‘ritardare’ scambi per un importo di 120 miliardi di dollari. Al momento secondo la testata sta interessando direttamente stabilimenti produttivi delle aree di Jiangsu, Guangdong e Zhejiang in cui sono realizzate merci in acciaio, in plastica, oggetti per la casa, prodotti tessili e chimici.

Una conseguenza interessante della crisi sul sistema globale dei trasporti è infine quella evidenziata da Caixin. La testata cinese è per il momento l’unica a parlare di un “crollo” riscontrato questa settimana nei livelli dei noli per le spedizioni via mare dalla Cina agli Stati Uniti anche come effetto del calo di produzione, e quindi di esportazioni, dal paese.  In particolare per un dirigente di una società di trasporti di Shanghai l’invio di un container da 40 piedi dalla Cina alla costa occidentale degli Stati Uniti si sarebbe quasi dimezzato nell’ultima settimana, passando da 15mila a circa 8mila dollari, mentre per rotte verso la East Coast nello stesso intervallo si sarebbe passati da 20mila a circa 15mila dollari.

Da evidenziare tra parentesi che secondo l’ultima rilevazione di Drewry, risalente però a giovedì scorso, i noli della rotta Shanghai – Los Angeles per un box da 40′ sarebbero invece pari ancora a 12.172 dollari, in calo dell’1% rispetto a 7 giorni prima, mentre quelli della Shanghai – New York sarebbero stabili a 15.849 dollari.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI SUPPLY CHAIN ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Ultimi Articoli
Crollano a marzo (-9,8%) le spedizioni degli aeroporti italiani
Giù i volumi di Malpensa (-15,7%), Fiumicino (-5,2%) e Venezia (-16,6%)
  • aeroporti italiani
  • Fiumicino
  • Malpensa
2
Trasporti
30 Aprile 2026
Via al quadro temporaneo sugli aiuti di Stato Ue per far fronte alla crisi di Hormuz
Ok a sostegni fino al 70% degli extracosti per il fuel alle imprese di trasporto stradale, ferroviario e per via…
  • Aiuti di Stato
  • Commissione Eu
  • Hormuz
2
Trasporti
30 Aprile 2026
I 3pl trainano l’immobiliare logistico nel primo trimestre 2026
Del take up complessivo, il 40% è stato generato da quattro contratti di operatori di questo segmento
  • investimenti in immobiliare logistico
  • JLL Italia
  • take up
3
Immobiliare
29 Aprile 2026
Orsero amplia la logistica in Spagna con un nuovo magazzino a Vigo
La controllata Hermanos Fernández López si è assicurata un polo da 5mila metri quadrati con capacità di refrigerazione di 600…
  • Hermanos Fernández López
  • Orsero
  • ortofrutta
1
Logistica
29 Aprile 2026
Cresce il numero degli operatori aderenti a Fermerci
L'associazione conferma l'appeal mentre le criticità per il settore si moltiplicano
  • associazione
  • Fermerci
2
Trasporti
29 Aprile 2026
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori

© SUPPLY CHAIN ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version