Saranno internalizzati da Gxo i lavoratori della logistica di Gucci e Balenciaga
Il passaggio interesserà 36 addetti di G Logistic, che cesserà le attività

Si chiude con un lieto fine, perlomeno per i lavoratori, la vertenza che ha coinvolto G-Logistic, azienda attiva nella logistica la moda per diversi brand di lusso, con sede a Empoli. I 36 addetti saranno infatti assunti dall’azienda appaltante Gxo, che internalizzerà così l’attività.
Secondo quanto aveva riferito nelle scorse settimane La Nazione, G Logistic srl, società di facchinaggio e movimentazione merci, aveva avviato a dicembre le procedure di cessazione dell’attività. L’azienda opera a Sesto Fiorentino, dove cura la logistica di Gucci, Balenciaga e Yves Saint Laurent e a Montelupo Fiorentino, dove opera al servizio di Gucci, Balenciaga e Yves Saint Laurent. La sua crisi, legata a quella dell’intero settore moda, era iniziata già nei mesi scorsi e aveva portato lo scorso aprile all’attivazione di un contratto di solidarietà.
L’esito positivo per i lavoratori è emerso a conclusione di un tavolo che si è tenuto presso la sede della Regione Toscana martedì 23 dicembre da Valerio Fabiani, convocato da Valerio Fabiani, consigliere del presidente Eugenio Giani per lavoro e crisi aziendali. All’incontro hanno partecipato, oltre alla unità di Crisi Lavoro della Regione Toscana, le due aziende, le organizzazioni sindacali di categoria, la Rsa di G-Logistic, il sindaco di Montelupo Fiorentino Simone Londi e l’assessore al Lavoro del Comune di Sesto Fiorentino Jacopo Madau.
In base all’accordo, i 36 addetti saranno assunti a partire dal 1° gennaio mantenendo il medesimo livello e la medesima retribuzione, garantendo così la continuità produttiva ed occupazionale.
“Questa vicenda è molto importante anche perché dimostra che si può riorganizzare la filiera della moda salvaguardando i posti di lavoro e il tessuto produttivo” ha commentato Fabiani. “Ringrazio quindi tutte le parti per il lavoro svolto. Il passaggio di tutti i lavoratori, nessuno escluso, all’appaltante significa dare una maggiore garanzia alle lavoratrici e ai lavoratori che transiteranno”.
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI SUPPLY CHAIN ITALY




