• Chi siamo
  • Perchè
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Super Yacht 24
    • Aircargo Italy
    • Alocin Media Corporate
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

logo SUPPLYCHAIN
  • Home
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori
  • Notizie e interviste in evidenza
  • Le altre News
  • Chi siamo
  • Perchè
  • Pubblicità
  • Contatti
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

Economia

Più fluida nelle ultime ore la situazione dello Stretto di Hormuz

Ha completato il passaggio la portacontainer francese Cma Cgm Kribi (5.550 Teu), mentre si appresta a transitare anche la più piccola Selen (660 Teu)

di REDAZIONE SUPPLY CHAIN ITALY
3 Aprile 2026
Stampa
Cma Cgm Kribi

La portacontainer Cma Cgm Kribi (5.500 Teu) ha oltrepassato lo Stretto di Hormuz e si trova ora in navigazione al largo delle coste dell’Oman. La nave, battente bandiera di Malta, al momento sta mostrando l’indicazione “Owner France” sul proprio sistema Ais in luogo della destinazione. Nello stretto era arrivata a fine febbraio, proveniendo da Cape Town e avendo come destinazione lo scalo di Jebel Ali, negli Emirati Arabi Uniti.

Secondo quanto riportato già ieri da Lloyd’s List, la Cma Cgm Kribi – in quel momento ancora intrappolata nel Golfo Persico – avrebbe dovuto seguire la rotta ‘approvata’ dall’Iran, che prevede il passaggio nei pressi dell’isola di Larak. Con ogni probabilità lo stesso corridoio percorso nei giorni scorsi dalle altre due portacontainer cinesi che finora sono riuscite ad attraversare il passaggio, ovvero le Cscl Indian Ocean e la Cscl Arctic Ocean, transitate lunedì dopo un primo tentativo (poi abortito) di avvicinamento perseguito venerdì scorso.

Anche le due navi di Cosco riportavano tra i dati Ais indicazioni sulla nazionalità di nave ed equipaggio. Due procedure quindi apparentemente simili, se non fosse che Cina e Francia – i paesi cui fanno capo le navi di Cosco e Cma Cgm – hanno rispetto ai rapporti con l’Iran posizioni decisamente distanti.

Se per Pechino il via libera era stato assicurato dalle autorità iraniane (il ministro degli Esteri Abbas Araqchi aveva detto che il passaggio sarebbe stato aperto per navi di paesi amici “tra cui Cina, Russia, India, Iraq e Pakistan”), per la compagnia francese non è chiaro se ad aver contato siano state la posizione più dialogante del presidente francese Emmanuel Macron (che nelle ultime ore ha definito “irrealistica” l’ipotesi di usare la forza per riaprire lo Stretto), i suoi legami con il Medio Oriente, più prosaicamente l’eventuale pagamento di un pedaggio (procedura cui ha sdato il suo ok nei giorni scorsi il parlamento iraniano), o una combinazione dei questi tre o ancora altri fattori. Va ricordato peraltro che Cma Cgm aveva assunto un ruolo da apripista anche per un eventuale ritorno ai transiti per il Mar Rosso, prima che la situazione internazionale si deteriorasse nuovamente con il conflitto avviato da Usa e Israele contro l’Iran.

La situazione in ogni caso sembra essere diventata più fluida nelle ultime ore.

Secondo l’analista Lars Jensen si appresterebbe a passare nel canale interno all’isola di Larak, per superare lo Stretto di Hormuz, anche la Selen, portacontainer da 660 Teu di capacità battente bandiera di St.Kitts and Nevis si proprietà della compagnia Exceed Oceanic Trading di Dubai. La nave al momento riporta come destinazione Mumbai e non presenta indicazioni sulla sua nazionalità nei sistemi Ais. Si tratta comunque sempre di navi portacontainer, quindi con carichi meno ‘sensibili’ rispetto a quelli di prodotti energetici o fertilizzanti, su cui si stanno concentrando le preoccupazioni delle economie mondiali.

All’elenco di navi transitate nelle ultime ore nello Stretto vanno infine aggiunte tre unità che però hanno seguito un corridoio alternativo, vicino alle coste dell’Oman, nei pressi dell’exclave di Musandam. Le navi sono la Lng Tanker Sohar Lng, con capacità di 72mila dwt, battente bandiera panamense e di proprietà di Asyad Shipping (che secondo Bloomberg però non portava carico), e le petroliere Dhalkut (299.997 dwt) e Habrut (319. 439 dwt) entrambe con bandiera di Marshall Islands.

“Sembrerebbe che l’Iran abbia deciso di chiudere un occhio, mentre parallelamente stanno uscendo report sul fatto che il paese stia trattando con l’Oman per la redazione di un protocollo per la gestione dello Stretto di Hormuz” è la valutazione al riguardo di Maritime Executive.

 

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI SUPPLY CHAIN ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Ultimi Articoli
DHL_Immagine a corredo_Case history-Trasporto condenser in Arabia Saudita
Da Bergamo a Dammam il viaggio per via aerea di un condenser industriale
L'impianto da 69,8 tonnellate è stato realizzato da una azienda di Valbrembo e spedito da Dhl Global Forwarding su un…
  • An124
  • Antonov
  • Dhl Global Forwarding
  • project cargo
  • Survey Consulting
2
Trasporti
21 Maggio 2026
Rostock Trans
Bracchi entra nel trasporto di pale eoliche rilevando la tedesca Rostock Trans
L'azienda opera con una flotta di 100 mezzi, tutti compatibili con carburanti Hvo, e apparecchiature sviluppate internamente
  • Bracchi
  • eolico onshore
  • Rostock Trans
  • trasporti eccezionali
2
Trasporti
21 Maggio 2026
Pacchi parcels
Confetra torna a chiedere l’eliminazione della tassa da 2 euro sull’e-commerce
Secondo la confederazione, gli incassi per lo stato sarebbero minimi mentre il rischio è quello di perdere il 50% dei…
  • Confetra
  • e-commerce
  • piccoli pacchi
2
Trasporti
21 Maggio 2026
Vignali Cesena
Lc3 Trasporti rileva Vignali Logistic Service Provider
L’azienda cesenate è specialista dei trasporti per i settori ortofrutticolo e agroalimentare
  • Lc3
  • Vignali
1
Trasporti
21 Maggio 2026
Esselunga semirimorchio doppio piano
Esselunga inaugura l’era del semirimorchio a due piani
Il mezzo, in grado di trasportare fino a 54 europallet, è dotato di un pannello solare che consente l'operatività della…
  • Esselunga
  • ItalTrans
  • Nultitrax
  • semirimorchioo doppio piano
2
Trasporti
21 Maggio 2026
Il giornale online del made in Italy che si muove
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori

© SUPPLY CHAIN ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)