Conad rinuncia al progetto del polo logistico di Fossano

Caredio Group srl e Logistica Hub Spa, gli investitori che alla fine di settembre avevano ottenuto un primo via libera da parte del Comune di Fossano per la realizzazione di un nuovo polo logistico al servizio dei punti vendita di Conad del Nord Ovest, hanno rinunciato al progetto, perlomeno nelle vesti in cui era stato ideato inzialmente, che prevedevano un insediamento nell’area di via Villafalletto-via Ceresolia.

Lo ha comunicato il sindaco della cittadina piemontese, Dario Tallone, pochi giorni fa in apertura dell’ultima seduta del Consiglio Comunale, evidenziando che le due società hanno deciso di non sottoscrivere l’accordo procedimentale. Il progetto prevedeva la costruzione, nel giro di tre anni, di un edificio di 50mila metri quadrati dotato di due aree di sosta, in cui sarebbero stati impiegati circa 250 dipendenti, di cui 150 neo-assunti.

Il piano nei mesi scorsi aveva incontrato il parere contrario dell’opposizione, che aveva votato contro il cambio di destinazione d’uso dell’area (da agricolo a produttivo, necessario per l’avanzamento dell’iter), evidenziando come la realizzazione del magazzino avrebbe portato alla circolazione di circa 300 camion in più al giorno nel Comune.

Le associazioni ambientaliste locali (tra cui Legambiente, Lipu e Italia Nostra) hanno accolto ora con soddisfazione la rinuncia da parte di Caredio Group srl e Logistica Hub Spa la quale – le loro parole sono riportate su La Stampa – evita “un consumo di suolo rilevante (circa 100 mila metri quadrati), un notevole impatto paesaggistico e un futuro elevato inquinamento atmosferico”. Allo stesso tempo hanno però auspicato che le due società non abbandonino l’idea di insediarsi a Fossano e possano invece prendere in considerazione l’ipotesi di sviluppare il loro polo logistico nello stabilimento ex Michelin, una soluzione che garantirebbe uno sviluppo occupazionale così come il recupero di un’area industriale dismessa.

Il compendio in questione, esteso su 270mila metri quadrati (di cui 58 mila mq di fabbricati coperti), era stato rilevato nel giugno del 2020 da Lannutti – operatore cuneese dei trasporti e della logostica integrata – per destinarlo appunto a un uso logistico dopo un esteso intervento di riqualificazione.

Sull’ipotesi il primo cittadino di Fossano non si è però sbilanciato dichiarando, secondo quanto riporta la testata LaGuida.it, “Sicuramente Conad un’altra soluzione la troverà ma a questo punto non so se sarà nel Comune di Fossano”.

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