Assomela torna a lanciare l’allarme sulle criticità della logistica

Le difficoltà dei trasporti e della logistica tornano a preoccupare Assomela, che dopo il suo Comitato marketing dello scorso 18 gennaio, come già lo scorso agosto, ha evidenziato quali ripercussioni queste possano generare sul comparto.
A fronte di una buona domanda, in particolare la scarsa disponibilità di container sta infatti limitando le esportazioni, mentre i costi secondo l’associazione sono triplicati. Il problema ovviamente non è solo italiano ma secondo Assomelache unisce i produttori di mele italiani rappresentando l’80% della produzione nazionale e il 20% di quella europea – ma globale, e interessa anche i paesi produttori dell’emisfero sud.

Le preoccupazioni legate ai trasporti si accompagnano per il settore a quelle legate al costo crescente dell’energia e degli imballaggi, mentre quello della carenza di manodopera viene considerato sufficientemente gestibile.

Passando ad analizzare la stagione, Assomela ha poi descritto un mercato con un andamento positivo per tutte le varietà, con vendite a dicembre che hanno raggiunto le 158.960 tonnellate, dato di poco superiore a quello dello scorso anno e in linea con quelli precedenti. Costi crescenti della logistica e scarsa disponibilità di manodopera rendono invece più difficili le vendite dei prodotti trasformati, per i quali comunque si registra una buona domanda in particolare dagli Stati Uniti.

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