• Chi siamo
  • Perchè
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Super Yacht 24
    • Aircargo Italy
    • Alocin Media Corporate
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

logo SUPPLYCHAIN
  • Home
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori
  • Notizie e interviste in evidenza
  • Le altre News
  • Chi siamo
  • Perchè
  • Pubblicità
  • Contatti
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

Trasporti

Pnrr e treni merci: da Assofer e Fermerci allarmi e richieste per il futuro

In audizione al Senato chiesti anche ristori per le mancate prestazioni derivanti da deviazioni e cancellazioni

di Redazione SUPPLY CHAIN ITALY
28 Giugno 2023
Stampa
EVM Rail treno merci

In Senato, nell’ambito dell’esame dei Contratti di programma stipulati dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti con la società RFI per il periodo regolatorio 2022-2026 – parte servizi e parte investimenti, sono state udite le associazioni di categoria del trasporto ferroviario fermerci e Assofer.

“Gli investimenti del PNRR per l’infrastruttura ferroviaria sono di portata storica, il Gestore della Rete sta gestendo molto bene la fase di pianificazione per l’adeguamento della rete ai parametri europei. Tuttavia, occorre sostenere le Imprese Ferroviarie che, a causa delle interruzioni programmate per consentire i lavori sulla rete, rischiano danni economici irreversibili viste le interruzioni del traffico” ha detto Giuseppe Rizzi, direttore dell’associazione Fermerci.

Nelle interlocuzioni in corso con Rete Ferroviaria Italiana, Fermerci ha proposto al gestore della rete di istituire un fondo complementare a favore delle imprese ferroviarie per compensare le mancate prestazioni derivanti da deviazioni e cancellazioni. Secondo lo studio Fermerci – Isfort “Rapporto annuale trasporto ferroviario merci italiano” disponibile sul sito dell’associazione, le stesse su alcune linee potrebbero essere superiori al 50% di riduzione di capacità.

Il presidente di Assofer, Armando De Girolamo, nella stessa audizione ha invce affermato: “Bene l’impegno di Rfi ma è urgente e vitale una maggiore attenzione del Governo e del Parlamento per il settore ferroviario delle merci. La messa a terra del Pnrr per infrastrutturare e adeguare agli standard europei le linee ferroviarie sta portando enormi disagi per gli operatori, per un settore già fortemente penalizzato dalla pandemia, dal costo energetico, dalla guerra in Ucraina”.

Secondo Assofer “serviva forse un maggiore coordinamento con gli operatori per evitare precarietà e disagi, purtroppo l’impatto con le esigenze della clientela sono preoccupanti, si rischia il collasso alla fine del 2026. Già ora assistiamo a continui ritardi e blocchi in particolare sulla linea Tirrenica e dal 2024 la situazione sarà ancor più negativa e certamente coinvolgerà anche l’asse Adriatico. Dobbiamo evitare che la clientela lasci il servizio ferroviario”.

De Girolamo ha domandato: “Come possiamo parlare di quote ‘europee’ di shift modale quando è grande il rischio di perdere l’attuale quota delle merci trasportate via ferrovia? Dopo la resilienza dimostrata in questi ultimi anni, abbiamo necessità di avere tutele importanti da parte dei nostri interlocutori politici, questo non come mera richiesta di contributo a favore delle imprese ma per consentire il mantenimento del sistema per l’auspicato ulteriore aumento di shift modale indicato quale obiettivo sia dal governo italiano che dall’Europa”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI SUPPLY CHAIN ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Ultimi Articoli
Jeddah Islamic Port
I vettori marittimi riorganizzano (anche via terra) i servizi per raggiungere il Medio Oriente
Gemini, Msc e Cma Cgm annunciano soluzioni via Turchia o scali occidentali del Mar Rosso
  • Cma Cgm
  • Gemini
  • Medio Oriente
  • Msc
2
Trasporti
13 Marzo 2026
SuperConveniente Arena
L’espansione (anche logistica) del gruppo Arena sostenuta da Cdp per 20 milioni di euro
L'azienda della Gdo realizzerà un nuovo centro destinato allo stoccaggio di merce e prodotti alimentari non freschi
  • Arena
  • Cdp
  • Gdo
  • logistica
1
Logistica
13 Marzo 2026
Articolo La 7
SUPPLY CHAIN ITALY in onda su La7 (Piazza Pulita) per la crisi in Golfo Persico
Un articolo dedicato all'export italiano di produzione meccanica fra le fonti giornalistiche menzionate in un servizio dedicato allo Stretto di…
  • crisi
  • Golfo Persico
  • La 7
  • logistica
  • Piazza Pulita
  • Stretto di Hormuz
1
Logistica
13 Marzo 2026
Treno Hupac casse mobili
Scende anche nel 2025 (68,6%) la quota di traffici ferroviari sulle Alpi svizzere
In netta flessione anche la quota complessiva di merci gestite lungo l'asse, passata a 34,6 milioni di tonnellate tra strada…
  • contro-shift modale
  • traffici Alpi svizzere
  • Uft
2
Trasporti
13 Marzo 2026
La Spezia Container Terminal – Cma Cgm
Istituita la Zls Porto e Retroporto della Spezia
Regione Liguria ha fatto partire il percorso per definire il comitato di indirizzo
  • Zls Porto e retroporto di La Spezia
2
Logistica
13 Marzo 2026
Il giornale online del made in Italy che si muove
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori

© SUPPLY CHAIN ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)