• Chi siamo
  • Perchè
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Super Yacht 24
    • Aircargo Italy
    • Alocin Media Corporate
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

logo SUPPLYCHAIN
  • Home
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori
  • Notizie e interviste in evidenza
  • Le altre News
  • Chi siamo
  • Perchè
  • Pubblicità
  • Contatti
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

Economia

Congestioni, rincari e ritardi dai dazi Usa sulle navi cinesi

Secondo Xeneta le misure in discussione per sostenere la navalmeccanica nazionale rischiano di avere effetti controproducenti per l’economia degli Stati Uniti

di Redazione SUPPLY CHAIN ITALY
28 Febbraio 2025
Stampa
Usa port

Continuano a far discutere le misure che lo U.S. Trade Representative ha proposto alla Casa Bianca di adottare per contrastare il dominio cinese sui commerci marittimi globali.

Decisamente critica la valutazione dell’analista norvegese Xeneta, che preconizza, in caso di conferma dei provvedimenti finora solo abbozzati, congestione portuale, aumento delle tariffe di trasporto e cambiamenti nei modelli commerciali globali.

“I vettori di container oceanici adotteranno misure per evitare le tariffe, come lo scalo in un minor numero di porti, il che potrebbe causare una notevole congestione e ritardi negli Stati Uniti” ha avvertito Peter Sand, analista capo di Xeneta: “Abbiamo assistito a una situazione simile l’anno scorso, quando i vettori hanno tagliato gli scali in Asia e gestito più container per scalo a Singapore nel tentativo di compensare l’impatto della crisi del Mar Rosso e delle deviazioni in Africa. Le intenzioni erano buone, ma la grave congestione causata dalla gestione di più container a Singapore si è riverberata sulle catene di approvvigionamento globali e ha visto le tariffe spot medie dall’Estremo Oriente alla costa orientale degli Stati Uniti aumentare di oltre il 300%”.

I dazi allo studio potrebbero rivelarsi però controproducenti per l’economia Usa, “perché c’è un rischio elevato che causerà gravi interruzioni e renderà il trasporto di container più ingombrante e costoso per gli importatori statunitensi. Inoltre gli spedizionieri potrebbero anche tentare di evitare le tariffe importando merci negli Stati Uniti tramite Messico e Canada pur dovendo fare i conti con le tariffe imposte dall’amministrazione Trump all’importazione da questi paesi” ha detto Sand, evidenziando il paradosso coi dazi appena imposti proprio per limitare le importazioni da quei due paesi.

“Potremmo persino vedere che ciò causa un aumento delle merci spedite negli Stati Uniti per via aerea. Le potenziali ripercussioni e gli effetti collaterali indesiderati di queste tasse portuali sono impossibili da prevedere con un certo grado di certezza, il che rende la situazione così difficile sia per gli importatori che per i vettori statunitensi” ha aggiunto l’analista.

Secondo Xeneta Cosco sarà duramente colpita non solo perché è l’unica compagnia cinese nella top 10 mondiale, ma anche perché ha quasi due terzi della sua flotta costruita in Cina e il 90% del suo portafoglio ordini proviene da cantieri cinesi. Nessun’altra compagnia tra le prime 10 ha più del 50% della sua flotta proveniente dalla Cina, il che offre più opzioni per ridistribuire le navi tra le rotte e adattare i programmi per ridurre al minimo gli scali per le navi costruite in Cina. Per quanto riguarda il portafoglio ordini, anche le compagnie europee (Msc, Maersk, Cma Cgm e Hapag-Lloyd) saranno colpite, avendo tutte più della metà del portafoglio ordini attuale nei cantieri cinesi.

“La minaccia di costi ancora più elevati per importare merci negli Stati Uniti dovrebbe essere presa molto seriamente, ma resta da vedere se diventerà realtà a causa dell’impatto che avrà sulle aziende statunitensi e, in ultima analisi, sui consumatori. Parlando con i clienti di Xeneta, sappiamo che stanno osservando e ascoltando ogni parola che esce dall’amministrazione statunitense, ma c’è così tanta incertezza che stanno tenendo aperte le loro opzioni e sono pazienti prima di prendere decisioni affrettate sulle loro catene di fornitura” ha concluso Sand.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI SUPPLY CHAIN ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Ultimi Articoli
Lufthansa-Cargo-NC-2-768×513
Lufthansa Cargo avvia un volo regolare tra Roma e Francoforte
Il collegamento, operato con frequenza settimanale, fa rotta anche verso Istanbul e Monaco
  • Fiumicino
  • Lufthansa Cargo
  • Roma
1
Trasporti
28 Gennaio 2026
Nave portacontainer – Canale di Suez
Noli container attesi in calo anche in caso di nuovi attacchi Houthi nel mar Rosso
Drewry registra un aumento dei transiti per Suez, mentre crescono però minacce e incertezze
  • container
  • Houthi
  • Maersk
  • Mar Rosso
  • Suez
3
Trasporti
28 Gennaio 2026
Nuova foto_Hub Logistico Borgo San Giovanni (Lodi)
Dws rileva il nuovo polo logistico ‘di’ Dhl a Borgo San Giovanni
La società ha acquisito la struttura da 31.500 metri quadrati completata a dicembre
  • Dhl
  • Dws
1
Immobiliare
28 Gennaio 2026
tempi di attesa merce scarico e carico.3
Sogedim promuove la norma sui tempi di carico/scarico merci
Lo spedizioniere lombardo in controtendenza: "Un’opportunità per costruire una logistica trasparente e competitiva a supporto delle imprese industriali"
  • carico scarico
  • merci
  • Sogedim
  • tempi
2
Trasporti
28 Gennaio 2026
FS Logistix_Duisburg-Milano_TX Logistik
Fs Logistix potenzia il servizio Duisburg – Milano
Il collegamento passa a 10 frequenze settimanali e sposta l’approdo da Segrate a Milano Smistamento
  • FS Logistix
  • Milano Smistamento
  • Segrate
1
Trasporti
28 Gennaio 2026
Il giornale online del made in Italy che si muove
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori

© SUPPLY CHAIN ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)