Sanilog amplia il welfare: coperture per procreazione assistita e cronicità nel piano 2026
Il Fondo per i dipendenti della filiera logistica aggiorna le prestazioni per gli oltre 340mila iscritti. Previsti rimborsi per cure oncologiche e un sistema digitale per il controllo delle patologie negli over 50

Con l’inizio del 2026 sono assicurate più tutele sanitarie per il mondo della logistica e delle spedizioni. Il fondo di assistenza sanitaria integrativa Sanilog ha aggiornato il piano assistenziale per gli oltre 340mila lavoratori inquadrati nel Ccnl di settore per adeguarlo ai mutati bisogni sociali e clinici della platea, potenziando le coperture economiche e allargando il raggio d’azione a nuove aree mediche.
Una delle innovazioni più significative è l’inclusione delle pratiche di procreazione medicalmente assistita, sia omologa che eterologa: il fondo garantisce ora un contributo annuo fino a 1.500 euro per sostenere le spese di prestazioni extraospedaliere. Sul fronte delle patologie severe, viene istituita una specifica garanzia per l’oncologia che mette a disposizione un plafond di 3.000 euro l’anno per coprire i costi di visite, farmaci e accertamenti diagnostici, indipendentemente dal regime di ricovero.
L’innovazione passa anche dalla tecnologia applicata alla prevenzione. In partnership con UniSalute, Sanilog ha attivato un percorso di telemedicina dedicato alla gestione delle cronicità per la fascia di lavoratori con età superiore ai 50 anni. Il servizio di monitoraggio a distanza si concentra su patologie croniche, quali diabete, ipertensione e broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco). Per coloro che entrano a far parte del programma, inoltre, è prevista la possibilità di fruire, tramite UniSalute, di visite specialistiche e di accertamenti diagnostici strettamente connessi alle patologie croniche da cui sono affetti (contributo massimo annuo: 300 euro).
Parallelamente, per alleggerire il peso della spesa sanitaria privata sulle famiglie, sono stati rivisti al rialzo i massimali gestiti da Aig-Onhc per le cure odontoiatriche, con particolare riguardo all’implantologia, e per le grandi patologie.
La nuova strategia del Fondo, che oggi raggruppa oltre 11mila imprese, segna il passaggio da una logica puramente curativa a una preventiva. Come evidenziato dal presidente Piero Lazzeri, il piano 2026 intende promuovere stili di vita sani anche attraverso strumenti digitali come la nuova app SaniWell. Una linea confermata dal vicepresidente Walter Barbieri, che pone l’accento sulla vocazione mutualistica dell’ente: il potenziamento delle garanzie nasce dall’ascolto della base per fornire un “secondo pilastro” solido che integri efficacemente le prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale.
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