Ricavi per 1,735 mld euro (+9,4%) nel 2025 per Poste Italiane dalla logistica
Pari a 349 milioni (+13,3%) i pacchi consegnati, mentre per il 2026 l’azienda punterà sulla Ai come acceleratore
Poste Italiane ha chiuso il 2025 con ricavi al massimo storico, pari a 13,1 miliardi di euro. Del totale, 1,735 miliardi sono derivati dalla attività di consegna pacchi e logistica, cresciuta del 9,4% rispetto al 2024, con un buon andamento anche nel quarto trimestre dell’anno, archiviato con un volume d’affari pari a 514 milioni di euro, in aumento dell’11,9% sullo stesso periodo dell’anno prima.
A sostenere questa progressione è stato l’aumento nel volume dei pacchi consegnati, giunto nell’intero esercizio a 349 milioni di unità, ovvero il 13,3% in più che nel 2024, di cui 104 milioni di unità (+15,6%) recapitate nel solo quarto trimestre.
Ancora meglio andrà però nel 2026, anno che secondo le stime della stessa Poste Italiane vedrà il segmento di logistica e consegna pacchi salire a quota 1,9 miliardi di euro di ricavi (su un totale di gruppo atteso a 13,5 miliardi), con un incremento ancora del 9,5% sul dato del 2025.
Nel corso dello scorso anno, l’azienda è riuscita inoltre a far crescere la quota di consegne effettuate dai suoi portalettere, arrivata a toccare il 43% nell’ultimo trimestre così come nell’intero anno, mentre per il 2026 l’obiettivo è di portarla al 50%.
Un altro tema degno di attenzione è il business derivante dalla Contract Logistics e dalla logistica per il settore healthcare, cresciuto complessivamente del 20% grazie “all’ampliamento della base clienti end‑to‑end” e “delle concessioni sanitarie regionali” (la nota non chiarisce però quanto generi in valore assoluto questa attività). Un altro obiettivo sarà poi quello della crescita in volume dei pacchi consegnati fuori casa (out-of-home), che Poste prevede di far salire del 20% durante l’anno.
“Il nostro Piano Strategico continua a registrare progressi significativi, con tutte le principali iniziative pienamente in linea con le tempistiche previste, inclusi il roll‑out del nuovo modello di servizio commerciale e la trasformazione della logistica” ha commentato l’Ad Matteo Del Fante.
Tra gli obiettivi per l’anno in corso, Poste ha infine citato esplicitamente “il rafforzamento della leadership nel mercato nazionale dei pacchi, lo sviluppo del business internazionale, della logistica integrata e della logistica sanitaria”, che in questo come in altri settori perseguirà “utilizzando l’IA come acceleratore”.
F.M.
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