Hapag Lloyd è stata la shipping company nei contaier più puntuale a febbraio 2026
Nel mese sono però nettamente calate le performance medie delle portacontainer, arrivate ‘in orario’ solo nel 59% dei casi

Nuovo picco verso il basso della puntualità delle portacontainer. Secondo le ultime rilevazioni di Sea Intelligence, in media a febbraio 2026 solo il 59% delle navi è infatti arrivato ‘in orario’ in porto, segnando così il peggior risultato dall’aprile del 2025.
Si tratta di un declino di 3,2 punti percentuali rispetto alla performance di gennaio e di 5 punti rispetto al gennaio del 2025. Il calo è coinciso anche con un deterioramento dei ritardi medi, salito nel mese di 0,16 giorni a una media di 5,49 giorni per le navi che non rispettano la tabella di marcia. Anche sotto questo profilo, un nuovo ‘record’, dato che si tratta del valore più alto registrato dal febbraio 2025.
Tra i carrier, Hapag Lloyd si è rivelato il migliore, con una puntualità toccata nel 67,4% dei casi. Cinque operatori hanno avuto risultati nella fascia 60-70%, altri 5 in quella successiva e Wan Hai in ultima posizione con una performance del 47,9%. Solo tre, segnala Sea Intelligence, hanno registrato un miglioramento rispetto a gennaio, mentre dodici hanno incrementato le performance rispetto a un anno prima. Tra le alleanze, Gemini si è collocata al primo posto con il 79,1% di affidabilità su tutti gli arrivi e dell’80,2% su quelli commerciali, seguita da Msc con, rispettivamente il 63,7% e il 60,9% e da Premier Alliance con il 58,4% e il 56,6%. Per la ‘vecchia’ Ocean Alliance, in cui le due rilevazioni coincidono, la puntualità a febbraio è stata in media del 68,9%.
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