Manovre ferroviarie in porto a Savona-Vado: Mercitalia prevale su FuoriMuro
A Trasportounito Service Cooperativa Consortile in concessione per 4 anni un’area di circa 6.300 mq lungo le corsie laterali della sopraelevata portuale in corrispondenza del Varco Etiopia
L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale punta sul potenziamento della logistica e dell’intermodalità. Durante l’ultima seduta, informa una nota dell’ente, il Comitato di Gestione ha approvato una serie di provvedimenti coordinati, destinati a rafforzare l’efficienza operativa del sistema portuale sia attraverso lo sviluppo del trasporto su ferro nei bacini di Savona e Vado Ligure, sia mediante la riorganizzazione della sosta per l’autotrasporto nel porto di Genova.
Nel bacino savonese, la deliberazione più significativa ha per oggetto l’affidamento in concessione del servizio di manovra ferroviaria. Al termine di una procedura di gara a evidenza pubblica che ha visto il confronto tra due operatori economici, l’appalto è stato aggiudicato a Mercitalia Shunting & Terminal (l’altro contendente, secondo quanto appreso da SUPPLY CHAIN ITALY, era FuoriMuro). Il contratto, della durata di cinque anni con l’opzione di rinnovo per altri due, prevede un valore complessivo massimo stimato in circa 22,6 milioni di euro e assicurerà la continuità di un’attività essenziale per i terminal ferroviari di Savona e Vado. L’offerta della società del gruppo Ferrovie dello Stato è risultata migliorativa dal punto di vista tecnico ed economico, grazie anche a un ribasso del 12,6% rispetto alle tariffe poste a gara. Il nuovo modello operativo propone una gestione integrata tra manovra e trazione, attiva ventiquattr’ore su ventiquattro, sette giorni su sette, oltre all’adozione di sistemi digitali per il monitoraggio delle attività, un piano di manutenzione dei mezzi e delle infrastrutture e l’impiego di biocarburanti a basse emissioni per favorire la sostenibilità ambientale. L’obiettivo dell’ente portuale è incrementare la quota di merci trasportate via ferrovia, migliorando la competitività complessiva dei due scali.
Sul fronte del porto di Genova, il Comitato di Gestione ha espresso parere favorevole al rilascio di una concessione quadriennale a favore di Trasportounito Service Cooperativa Consortile per un’area scoperta di circa 6.300 metri quadrati. Lo spazio si sviluppa lungo le corsie laterali della sopraelevata portuale, in corrispondenza del Varco Etiopia, e ospiterà una nuova area di sosta regolamentata per i mezzi pesanti. L’intervento è nato dalla necessità di ricollocare i camion che attualmente utilizzano gli spazi del Parco Scientifico e Tecnologico degli Erzelli, dove stanno per partire i cantieri per il nuovo polo universitario. Lo spostamento permette di evitare interruzioni operative per le imprese dell’autotrasporto, garantendo al contempo una migliore fluidità del traffico stradale e un’organizzazione più ordinata e sicura dei flussi logistici all’interno dell’ambito portuale genovese.
A completamento della seduta, conclude la nota dell’ente portuale, il Comitato ha inoltre espresso parere favorevole su ulteriori provvedimenti demaniali e autorizzativi ai sensi degli articoli 24, 36, 45-bis e 46 del Codice della Navigazione, funzionali alla gestione e allo sviluppo delle attività portuali.
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI SUPPLY CHAIN ITALY
