Spedizioni da e per gli aeroporti italiani in lieve crescita (+0,5%) a maggio
Malpensa perde il 5%, mentre Fiumicino cresce del 5,7%
Dopo la ripresa segnata ad aprile (+2,7%), le spedizioni gestite dagli aeroporti italiane sono hanno registrato una crescita più modesta a maggio (+0,5%, per complessive 111.958 tonnellate).
Gli scali maggiori, evidenzia l’ultimo aggiornamento di Assaeroporti, hanno mostrato performance anche molto divergenti, con Malpensa ancora a segno meno (-5,1%, 62.153,4 tonnellate) per via dei lavori che hanno interessato la pista 17R/35L e sono terminati alla metà del mese, mentre parallelamente Fiumicino ha registrato un buon recupero (+11,9%, per 28.085,5 tonnellate). In negativo gli andamenti di Bologna e Venezia, mentre Brescia ha chiuso il mese in leggera crescita, avendo ancora beneficiato delle deviazioni di voli da Malpensa. Ancora in forte ascesa invece Bergamo, che con 3.551,7 tonnellate registra un incremento dei volumi del 70,9%.
Complessivamente, i primi cinque mesi del 2026 hanno portato negli aeroporti italiani a movimentazioni per 497.070 tonnellate di merci, lo 0,7% in meno che nello stesso periodo del 2025.
Malpensa, inamovibile al primo posto per entità dei traffici, chiude con 289.200,3 tonnellate, in flessione del 5%, seguita da Fiumicino che con 108.037,9 tonnellate cresce invece del 5,7%. Quasi pari, sebbene nell’ambito di tendenze opposte, si trovano quindi al terzo posto Bologna (22.876,5 tonnellate, +2,7%) e al quarto Venezia (22.725,1 tonnellate, -4,5%). Conferma infine la crescita Bergamo, che con 16.173,4 tonnellate gestite nei primi 5 mesi del 2026 e un incremento del 64,6% si colloca al quinto posto. A seguire Brescia, che con 13.499,1 tonnellate registra comunque un incremento del 4,5% sui valori dell’anno prima.
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