• Chi siamo
  • Perchè
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Super Yacht 24
    • Aircargo Italy
    • Alocin Media Corporate
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

logo SUPPLYCHAIN
  • Home
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori
  • Notizie e interviste in evidenza
  • Le altre News
  • Chi siamo
  • Perchè
  • Pubblicità
  • Contatti
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

Notizie e interviste in evidenza

Dal Vietnam all’Italia il viaggio via mare dei chicchi di caffè Lavazza

Dopo quelli incentrati sui fertilizzanti e sul cacao, il team di esperti di logistica della società genovese Mto (parte del gruppo Finsea) ha dedicato un nuovo interessante approfondimento al ‘viaggio’ del caffé , una merce di cui la società si occupa curando i traffici dal Vietnam (secondo produttore al mondo dopo il Brasile) all’Italia di […]

di
12 Aprile 2021
Stampa
Caffé essiccazione

Dopo quelli incentrati sui fertilizzanti e sul cacao, il team di esperti di logistica della società genovese Mto (parte del gruppo Finsea) ha dedicato un nuovo interessante approfondimento al ‘viaggio’ del caffé , una merce di cui la società si occupa curando i traffici dal Vietnam (secondo produttore al mondo dopo il Brasile) all’Italia di un cliente d’eccezione come Lavazza.

In un intervento a cura del sales manager Alessandro Savona e del coffee trader della stessa Lavazza Matteo Bianchi viene ripercorso in particolare il tragitto dei chicchi prodotti nel paese asiatico di varietà Robusta, che si caratterizza oltre che per le diverse qualità organolettiche per il fatto di crescere “ad altitudini più basse, a temperature maggiori, e di essere più produttiva e resistente”.

Un traffico – che per Mto vale “alcune centinaia di container all’anno” – che si origina “nelle piantagioni del centro-sud del paese asiatico”, dove i frutti sono raccolti. Il passaggio successivo è il loro trasferimento in sacchi nei luoghi di essicazione, dove, una volta concluso (al sole) il processo dalle bacche sono estratti i chicchi.

Un nuovo passaggio prevede che questi siano trasportati all’interno di mulini per un ‘controllo qualità’: in concreto, se ne verifica “il livello di umidità, si eliminano i corpi esterni e dove vengono separati a seconda delle dimensioni e numero di difetti”.

Il prodotto che supera il test può quindi iniziare il suo viaggio verso l’Italia. Nonostante la raccolta abbia luogo “grossomodo tra ottobre e gennaio”, precisa Savona, le esportazioni proseguono lungo tutto l’anno, con “un picco a gennaio e un rallentamento a dicembre”.

Dal paese asiatico i chicchi di caffè Lavazza sono imbarcati in container da 20′, ognuno dei quali può contenere circa “320 sacchi da 60 chili l’uno o fino a circa 21 tonnellate in caso di bulk”. Una nave feeder li trasferisce fino al porto di Singapore, dove sono trasbordati su una nave più grande sulla tratta Far East – Europa.

Come per il cacao, anche per il caffè la necessità di assorbire l’umidità porta a realizzare spesso fardaggi di carta per ricoprire le pareti dei container e inserirvi dry bags, piccoli sacchetti che raccolgono le condense.

Oltre a Mto il trasporto del caffè Lavazza, che perlomeno per la tratta marittima si conclude a Genova, vede coinvolte diverse realtà del gruppo Finsea. Tra queste Yang Ming Italy e Sat, casa di spedizioni che si occupa delle pratiche doganali e in particolare del “transito della merce in regime di T1, che permette lo spostamento delle merci da un punto all’altro della Comunità Europea senza riscossione immediata dei diritti doganali”.

Dal porto ligure il caffè si dirige verso magazzini doganali di Liguria e Piemonte, dove i chicchi sono “nazionalizzati” e hanno luogo i controlli sanitari a campione. Superati i test, i chicchi si dirigono “verso gli stabilimenti piemontesi Lavazza di Settimo Torinese e Gattinara”, dove sono trasformati in prodotto finito (macinato, in capsule o in grani), o in un terzo stabilimento in provincia di Isernia se invece sono destinati alla decaffeinizzazione.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI SUPPLY CHAIN ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Ultimi Articoli
Bracchi Cittadella
Per Bracchi un nuovo maxi polo logistico a Cittadella
Al via le attività in un hub da 84mila metri quadrati di superficie coperta dotato di 82 baie di carico
  • Bracchi
  • Cittadella
1
Logistica
18 Marzo 2026
Mondelez trasporti logistica
A marzo saranno 53.630 i nuovi contratti nella logistica italiana
Del totale, 38.730 riguarderanno l'ambito di Trasporti e distribuzione
  • Bollettino Excelsior Unioncamere Anpal
  • marzo 2026
1
Trasporti
18 Marzo 2026
Gxo Interporto Bologna sciopero
Cambiano le regole sugli scioperi nella logistica, sindacati protestano
L’inserimento della categoria fra i servizi pubblici essenziali da parte della Commissione di garanzia comprimerà la possibilità di proclamazioni improvvise
  • Cobas
  • Confetra
  • Filt Cgil
  • Fit Cisl
  • Uiltrasporti
  • Usb
3
Logistica
17 Marzo 2026
Jeddah Islamic Port
Le spedizioni italiane verso il Medio Oriente di fronte a un bivio
Proseguire il viaggio, spiega Arduini (Alix International), è una possibilità, ma a fronte di costi elevatissimi e nessuna certezza
  • Alix International
  • Arduini
  • guerra
  • Medio Oriente
3
Trasporti
17 Marzo 2026
Agliana Stoneweg
Stoneweg avvia un nuovo sviluppo logistico ad Agliana
Il polo, articolato in due unità, sarà pronto nel terzo trimestre 2026
  • Agliana
  • Dils
  • Stoneweg
  • World Capital
1
Logistica
17 Marzo 2026
Il giornale online del made in Italy che si muove
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori

© SUPPLY CHAIN ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)