• Chi siamo
  • Perchè
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Super Yacht 24
    • Aircargo Italy
    • Alocin Media Corporate
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

logo SUPPLYCHAIN
  • Home
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori
  • Notizie e interviste in evidenza
  • Le altre News
  • Chi siamo
  • Perchè
  • Pubblicità
  • Contatti
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

Le altre News

Le contromisure delle aziende italiane alle instabilità delle supply chain: indagine di Reichelt elektronik

Come stanno reagendo le aziende alle instabilità delle supply chain che si verificano ormai da oltre un anno? Reichelt elektronik ha provato a rispondere a questo interrogativo commissionando una indagine che è stata condotta su un campione di 250 intervistati italiani. Lo studio ha innanzitutto evidenziato che circa il 30% delle imprese della Penisola ha […]

di
18 Giugno 2021
Stampa
magazzino logistica

Come stanno reagendo le aziende alle instabilità delle supply chain che si verificano ormai da oltre un anno? Reichelt elektronik ha provato a rispondere a questo interrogativo commissionando una indagine che è stata condotta su un campione di 250 intervistati italiani.

Lo studio ha innanzitutto evidenziato che circa il 30% delle imprese della Penisola ha sofferto rallentamenti per i ritardi nella consegna di componenti e materie prime essenziali, mentre il 18% è arrivato a dover fermare la produzione. Lo stop è durato tra 11-30 giorni nel 30% delle aziende interpellate, tra 31-60 giorni per il 28% e tra 61-90 giorni per il 13% dei casi. In media le aziende dall’inizio della pandemia hanno fermato la produzione per 36 giorni.
Tra le aziende italiane di medie dimensioni (50-249 dipendenti), il 36% ha dovuto fronteggiare cali di fatturato tra i 50 e i 100 mila euro. Circa il 33% delle aziende con 250-499 dipendenti ha invece subito cali i 500 mila e 1 milione di euro, percentuale che sale al 38% per le realtà con oltre 1.000 dipendenti.
Il 22% dei rispondenti al sondaggio ha affermato che la propria azienda ha registrato perdite tra i 50 ed i 100 mila euro.

Considerati i ritardi nelle forniture, il 30% degli intervistati italiani ha detto di ritenere che sarebbe stato opportuno affidarsi a nuovi fornitori, mentre il 29% lo ha fatto.

Oltre alla carenza di materiali, il 36% degli interpellati ha detto che i prezzi di alcuni componenti sono aumentati significativamente dall’inizio della pandemia.

Nonostante questo quadro, il 71% degli intervistati è tuttavia ottimista e spera in una ripresa globale delle catene di approvvigionamento nell’arco dei prossimi 12 mesi, mentre il 20% è ancora scettico a riguardo. Per gran parte delle aziende (37%), tra i principali fattori che potrebbero complicare l’approvvigionamento di componenti e materiali nel lungo termine vi è ancora la carenza di materie prime, seguita da un aumento della domanda dei componenti più ricercati (33%) e da problematiche legate al commercio internazionale a causa dell’aumento dei tentativi di protezionismo (32%). Il 29% è invece preoccupato per il possibile scoppio di nuove pandemie.

Relativamente alle strade per affrontare la crisi, il 47% degli intervistati ha deciso di fare affidamento anche su nuovi distributori per l’approvvigionamento di componenti e beni essenziali, mentre il 46% ha aumentato lo stock a magazzino dei componenti critici. Il 33% ha invece deciso di rivolgersi direttamente ai produttori per gli ordini. Inoltre, per gestire in modo più efficiente la value chain, il 38% delle aziende intervistate ha affermato di aver adottato soluzioni di Industria 4.0 e tecnologie IoT. Il 23% di esse ha adottato questo approccio anche prima dell’avvento del Covid-19, mentre il 24% ha in programma l’implementazione di soluzioni di questo tipo nei prossimi 12 mesi.

Quanto infine al ruolo del Governo, il 38% delle industrie italiane giudica positivamente il sostegno da parte dello Stato, ma il 37% di esse ritiene che vi debbano essere maggiori investimenti nella ricerca e sviluppo di nuove tecnologie, oltre che nella produzione diretta di componenti essenziali. Il 35% vede invece la necessità di una maggiore coesione commerciale a livello europeo, oltre a misure di protezione della propria economia locale (30%).

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI SUPPLY CHAIN ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Ultimi Articoli
Innocenti Prologis 2025
Difesa e ritorno dell’e-commerce nell’immobiliare logistico italiano 2026 secondo Prologis
La società chiude il 2025 con investimenti per 120 milioni e una occupancy rate ancora ai massimi (99,6%)
  • immobiliare
  • Prologis
3
Immobiliare
29 Gennaio 2026
card_dati_preconsuntivi_26_stampa
Legno-Arredo: fatturato in crescita dell’1,3% nel 2025 ed export stabile
Il settore resiste alle incertezze internazionali. Ripresa della Germania e frenata degli Usa, mentre la domanda nazionale compensa il calo…
  • Centro Studi di FederlegnoArredo
  • Claudio Feltrin
  • FederlegnoArredo
  • filiera italiana
  • Salone del Mobile.Milano
2
Ricerche & Studi
29 Gennaio 2026
Logicor accoglie DGgroup nel polo logistico di Pomezia_foto 2
Logicor: accordo con DGgroup (Expert Italia) per il nuovo polo logistico di Pomezia
Il nuovo hub Expert da 12.000 mq, in consegna a febbraio, di proprietà del fondo Mazer (Kryalos Sgr), punta sulla…
  • DGgroup
  • Expert Italia
  • hub
  • Logicor
  • Pomezia
2
Immobiliare
29 Gennaio 2026
Msc Diletta Lomé
Dalla Federal Maritime Commission Usa una sanzione da 22,6 Mln $ a Msc
Accertate tre violazioni dello Shipping Act fra il 2018 e il 2023 inerenti addebiti soprattutto per spese di controstallia e…
  • Bureau of Enforcement
  • controstallie
  • detention
  • federal Maritime Commission
  • Investigations
  • Msc
  • sanzione
  • Shipping Act
  • Usa
  • violazioni
2
Trasporti
29 Gennaio 2026
Poste Logistics Milano Cortina
Poste Italiane apre le porte del suo hub logistico per le Olimpiadi di Milano Cortina
Esteso su 25mila metri quadrati, il polo ha fatto anche da base per l’allestimento dei villaggi olimpici e delle venue…
  • Milano Cortina
  • Milano Cortina 2026
  • Poste Logistics
2
Logistica
29 Gennaio 2026
Il giornale online del made in Italy che si muove
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori

© SUPPLY CHAIN ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)