• Chi siamo
  • Perchè
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Super Yacht 24
    • Aircargo Italy
    • Alocin Media Corporate
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

  • Home
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori
  • Notizie e interviste in evidenza
  • Le altre News
  • Chi siamo
  • Perchè
  • Pubblicità
  • Contatti

Il giornale online del made in Italy che si muove

Notizie e interviste in evidenza

L’Emilia Romagna vuole aggiungere una misura di stimolo al trasporto ferroviario merci

Bologna – La Regione Emilia Romagna ha intenzione di aumentare la risorse destinate a incentivare il trasporto ferroviario delle merci. Lo ha annunciato l’assessore regionale a mobilità, trasporti e infrastrutture, Andrea Corsini, durante il suo intervento introduttivo al convegno sull’intermodalità organizzato da Fondazione Itl e da Eric (Emilia Romagna Intermodal Cluster). Premettendo che l’emergenza Covid-19 […]

di
8 Luglio 2021
Stampa

Bologna – La Regione Emilia Romagna ha intenzione di aumentare la risorse destinate a incentivare il trasporto ferroviario delle merci. Lo ha annunciato l’assessore regionale a mobilità, trasporti e infrastrutture, Andrea Corsini, durante il suo intervento introduttivo al convegno sull’intermodalità organizzato da Fondazione Itl e da Eric (Emilia Romagna Intermodal Cluster). Premettendo che l’emergenza Covid-19 ha finora rallentato la crescita attesa di trasporto ferroviario merci nella regione (“Siamo al 47% del traffico che avevamo previsto”, 696.990,48 tonnellate rispetto al budget di 1.476.899,30), l’assessore Corsini ha dichiarato: “Con la nuova tornata di fondi strutturali Fesr abbiamo intenzione di dar vita a nuove misure. Al Ferrobonus regionale (introdotto con la legge n.30 del 2019) vorremmo affiancare un’altra misura di stimolo all’intermodalità con il fine di aggregare volumi maggiori di merce e convincere le imprese a utilizzare sempre di più il treno e spostare merci dalla strada alla ferrovia”. Lo stesso assessore ha poi aggiunto che nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ci sono 58 milioni di euro destinati all’Emilia Romagna per il trasporto su ferro: “Troppo poco rispetto alla regione del Sud a cui vano oltre l’80% delle risorse. Vedremo se c’è modo di corregger questa scelta che ritengo sbagliata” ha aggiunto Corsini. Citando poi fra le opere infrastrutturali che meritano stanziamenti dedicati “il collegamento ferroviario fra lo scalo di Dinazzano e quello di Marzaglia”.

Secondo quanto riferito da Anna Giarandoni, senior project manager di Fondazione Itl, nel 2019 il traffico merci su ferrovia ha raggiunto in Emilia Romagna la quota di circa 18,5 milioni di tonnellate/anno, quasi il 10% del totale regionale. “La Regione con la legge 30/2019 ha previsto un sistema di incentivi per chi trasferisce una quota di merci dalla gomma all’acqua o al ferro e finora sono state ammesse 13 imprese per 27 servizi intermodali. Di questi 10 sono nuovi servizi mentre 17 sono collegamenti potenziati” ha fatto sapere Giarandoni.

Oltre a ciò ha fatto sapere che “nel 2019 i flussi totali su ferro nella regione hanno raggiunto i 18,5 milioni (per il 91% riconducibile in generale ai membri di Eric), vale a dire corca il 20% del flusso nazionale di 94,3 milioni di tonnellate. A livello nazionale nel 2020 si è assistito a un calo del 19% del cargo ferroviario mentre in Italia questa flessione si è limitata al -10%”. Da segnalare, inoltre, una “ripresa, nell’ordine del +10%, dei treni * km per il cargo ferroviario sulla rete Rfi fra gennaio e maggio di quest’anno” a dimostrazione che il comparto ha ripreso a correre.

La distribuzione dei flussi di merce per modalità di trasporto in Emilia Romagna vedeva prevalere nel 2019 la strada con una quota del 83% (dall’89% del 2010), la ferrovia è salita al 7% (dal 4%) mentre l’acqua si attesta al 10% (dal 7%).

Nicola Capuzzo

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI SUPPLY CHAIN ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Ultimi Articoli
Difesa e ritorno dell’e-commerce nell’immobiliare logistico italiano 2026 secondo Prologis
La società chiude il 2025 con investimenti per 120 milioni e una occupancy rate ancora ai massimi (99,6%)
  • immobiliare
  • Prologis
3
Immobiliare
29 Gennaio 2026
Legno-Arredo: fatturato in crescita dell’1,3% nel 2025 ed export stabile
Il settore resiste alle incertezze internazionali. Ripresa della Germania e frenata degli Usa, mentre la domanda nazionale compensa il calo…
  • Centro Studi di FederlegnoArredo
  • Claudio Feltrin
  • FederlegnoArredo
  • filiera italiana
  • Salone del Mobile.Milano
2
Ricerche & Studi
29 Gennaio 2026
Logicor: accordo con DGgroup (Expert Italia) per il nuovo polo logistico di Pomezia
Il nuovo hub Expert da 12.000 mq, in consegna a febbraio, di proprietà del fondo Mazer (Kryalos Sgr), punta sulla…
  • DGgroup
  • Expert Italia
  • hub
  • Logicor
  • Pomezia
2
Immobiliare
29 Gennaio 2026
Dalla Federal Maritime Commission Usa una sanzione da 22,6 Mln $ a Msc
Accertate tre violazioni dello Shipping Act fra il 2018 e il 2023 inerenti addebiti soprattutto per spese di controstallia e…
  • Bureau of Enforcement
  • controstallie
  • detention
  • federal Maritime Commission
  • Investigations
  • Msc
  • sanzione
  • Shipping Act
  • Usa
  • violazioni
2
Trasporti
29 Gennaio 2026
Lufthansa Cargo avvia un volo regolare tra Roma e Francoforte
Il collegamento, operato con frequenza settimanale, fa rotta anche verso Istanbul e Monaco
  • Fiumicino
  • Lufthansa Cargo
  • Roma
1
Trasporti
28 Gennaio 2026
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori

© SUPPLY CHAIN ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version