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Trasporti

Corridoi marittimi container dall’Asia verso Med e Nord Europa: a confronto noli e affidabilità

Nel frattempo Drewry rileva un nuovo calo delle tariffe anche sulla rotta Shanghai – Genova: -3% nell’ultima settimana

di REDAZIONE SUPPLY CHAIN ITALY
22 Giugno 2023
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Container prua nave

I corridoi marittimi per le spedizioni di container dall’Asia verso il Mediterraneo e verso il Nord Europa, e il rispettivo stato di salute, sono stati messi a confronto da una analisi di Xeneta che in prima battuta ha preso in considerazione il livello dei noli di entrambi, con quelli relativi al primo che da alcuni mesi risultano significativamente superiori ai secondi.

In primo luogo gli analisti hanno provato a guardare alle tariffe in vigore sulle due tratte alla luce delle diverse tendenze nella domanda di trasporto. Partendo dalla situazione attuale, Xeneta osserva infatti che in questa fase (e almeno dallo scorso ottobre) gli invii di box dal Far East verso il Mediterraneo risultano più costosi di quelli verso i porti del Northern Range. Lo spread (ad oggi, giugno 2023) è di circa 1.150 dollari per unità da 40’, dopo essere stato su valori prossimi allo zero nei mesi di ottobre-novembre scorsi.
Una tendenza che a grandi linee si ritrova nelle ultime rilevazioni del Container Index di Drewry che per la settimana che si chiude oggi riferisce di un costo di 1.316 dollari (-2% rispetto a sette giorni prima) per l’invio di un box da 40’ da Shanghai a Rotterdam, a fronte di una tariffa per una spedizione dallo scalo cinese a Genova di 2.075 dollari (-3%).

Una delle prime cause di questa disparità è ricondotta dalla società di analisi alle diverse dinamiche della domanda. Guardando ai primi quattro mesi del 2023, le importazioni dall’Estremo Oriente verso il Nord Europa sono infatti diminuite dell’8% (pari a un calo di 280.000 Teu), mentre è cresciuta la domanda di trasporto verso il Mediterraneo, in particolare quello orientale (con un aumento significativo del volume del 21,9%, per 195.000 Teu) e in misura minore in quello occidentale (+2,3%). Una ulteriore riprova del diverso stato di salute dei due corridoi secondo Xeneta è il livello di blank sailing osservati: pressoché nullo sulla tratta verso il Mediterraneo, pari al 5-13% della capacità nelle rotte verso il Nord Europa.

“I nostri dati mostrano la forza relativa della rotta Estremo Oriente-Mediterraneo, ma “relativa” qui è la parola chiave”, ha commentato il chief analyst di Xeneta Peter Sand, che sottolinea come la domanda “relativamente forte” del Mediterraneo finora non abbia peraltro portato a un rialzo dei noli ma solo a un rallentamento del loro calo.

Un altro aspetto da tenere in considerazione nel confronto, sottolinea la società di analisi, è che una ripresa rapida della domanda di trasporto container tende a tradursi in un calo della affidabilità dei vettori. In questo momento (dati di Sea-Intelligence) la loro puntualità nei trasporti verso il Mediterraneo è del 53,5%, contro il 62,3% medio dei porti del Nord Europa.

Difficile poi, secondo gli analisti, fare previsioni sul futuro, anche prossimo, delle tariffe. “Osservando lo stato del mercato e il più ampio quadro macroeconomico attuale, è difficile immaginare un massiccio aumento delle tariffe per la prossima peak season [il terzo trimestre dell’anno, ndr]. Solo il tempo e i dati diranno se avremo un’alta stagione nel senso tradizionale del termine, e se questo varrà sia qui, sulle rotte verso l’Europa, o su altri corridoi chiave in tutto il mondo”.

Nonostante le molte incertezze, dagli analisti è però infine arrivata una indicazione rispetto all’evolversi delle rotte dal punto di vista geografico. Secondo Xeneta, bisogna “fare attenzione alle esportazioni da Giappone, Taiwan e Corea del Sud, poiché stanno aumentando i volumi in arrivo nel Mediterraneo nel 2023 da questi paesi”. Parallelamente, risultano in calo le esportazioni dal Sud Est asiatico, un trend che mostra una inversione dunque rispetto a quanto visto nel 2022 quando queste si sono affermate su quelle che hanno origine nell’Asia settentrionale.

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