In calo nel 2025 in Italia i costi di mediazione del trasporto (-5,8%)
Istat rileva nel complesso una stabilità (+0,3%) dei prezzi alla produzione dei servizi della logistica

Nel 2025, i prezzi alla produzione dei servizi sul mercato business in Italia sono aumentati complessivamente del 2,8% (dopo il +3,6% del 2024). Incrementi considerevoli si sono visti in particolare per attività professionali, scientifiche e tecniche (+9,9%) e per quelle di supporto alle funzioni di ufficio (+6,8%). In questo quadro, si sono mostrati nel complesso stabili (+0,3%) i prezzi per servizi di trasporti e magazzinaggio, con andamenti però anche molto divergenti a seconda del tipo di attività.
In particolare, l’ultimo aggiornamento tematico fornito da Istat evidenzia crescite significative per tutte le modalità di trasporto merci. Sono aumentati in particolare gli importi richiesti per quello su strada (+3,5%), via mare (+4,2%) e via aerea (+2,6%). Il report rileva inoltre un aumento (+3,2%) per i servizi di magazzinaggio e custodia, così come una lieve progressione di quelli relativi alla movimentazione merci (+1,6%). Calano invece in modo marcato (-5,8%) i prezzi relativi attività che corrispondono al codice Ateco H52.29, che include servizi di mediazione e organizzazione come quelli offerti da spedizionieri, doganalisti, agenzie marittime e broker.
In salita (+3%) invece, ancora, i servizi postali e per attività di corriere.
Guardando al solo quarto trimestre 2025, Istat rileva una variazione congiunturale positiva (+1%) per i prezzi di trasporto e magazzinaggio, con crescite marcate in particolare per i trasporti per via marittima (+4,2%) e aerea (+4,1%). Infine, rispetto al quarto trimestre del 2024, i prezzi delle attività del comparto risultano in leggero calo (-0,8%), con una flessione particolarmente marcata per quelli relativi ad attività di mediazione e organizzazione (-8,8%).
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