Obiettivo “sinergie logistiche” in Lombardia per Marr nel 2026
Il gruppo integrerà le attività di Bergel+ nel sito di Bottanuco e avvierà inoltre una nuova unità distributiva in Puglia
Marr, gruppo riminese attivo nella distribuzione di prodotti alimentari, ha approvato il bilancio consolidato per l’esercizio 2025, chiuso con ricavi totali in crescita a 2.127,4 milioni di euro (dai 2.098,0 milioni del 2024).
Nonostante l’incremento del fatturato, la redditività operativa – segnala in una nota – ha risentito “degli interventi strategici volti al ridisegno logistico”, portando l’Ebitda consolidato a 108,8 milioni di euro (contro i 120,2 milioni dell’anno precedente) e l’Ebit a 63,3 milioni (rispetto agli 80,7 milioni del 2024). A pesare sono stati i “costi di start-up” e le “temporanee sovrapposizioni operative derivanti dall’avvio della nuova piattaforma del Centro Sud a Castelnuovo di Porto”, nonché “l’accelerazione del processo di internalizzazione della movimentazione merci” che il gruppo sta attuando tramite la controllata Marr Service Srl.
L’utile netto consolidato si è conseguentemente attestato a 31,0 milioni di euro, a fronte dei 42,7 milioni registrati nel 2024. Guardando al futuro, prosegue la nota di Marr, il 2026 si è aperto all’insegna del consolidamento territoriale grazie al closing per l’acquisizione di Bergel+ Srl, ‘collega’ lombarda pure attiva nella distribuzione alimentare. L’accordo, secondo Marr, “porterà in dote oltre 25 milioni di euro di vendite aggiuntive e importanti sinergie logistiche con il centro distributivo di Bottanuco”.
Facendo qualche passo indietro nel tempo, la relazione finanziaria 2025 di Marr ricorda che lo scorso anno si era aperto con la costituzione di Marr Service, società interamente detenuta da Marr Spa, dedicata alla “gestione di magazzini, servizio di facchinaggio e confezionamento di merci o prodotti” in esclusiva alle società del gruppo, operativa dal 1 marzo 2025 con la gestione di alcune unità operative nell’area della Romagna.
Un altro momento chiave, come già ricordato, è stato quello che ha segnato l’avvio delle attività operative della nuova piattaforma centrale di Castelnuovo di Porto, in provincia di Roma. Rispetto alla acquisizione di Bergel+, il documento ricorda che nell’ambito del closing questa ha mantenuto la disponibilità per un periodo fino a sei mesi dell’immobile di Zanica, in provincia di Bergamo, da cui attualmente sono svolte le attività operative, in previsione di integrarle nel centro distributivo di Marr Lombardia, ubicato a Bottanuco “andando così a creare efficienze e sinergie operative che consentiranno di elevare il livello di servizio ai clienti del territorio lombardo”.
Guardando ai prossimi mesi, Marr evidenzia infine “il focus del management sul rafforzamento della presenza sul mercato con un miglioramento della redditività attraverso la gestione del primo margine e l’ottimizzazione degli interventi già attuati per il ridisegno operativo-logistico”. In questo ambito, le aree di intervento riguardano completamento della riorganizzazione delle attività operative legate alla struttura di Castelnuovo di Porto, la progressiva internalizzazione della movimentazione interna delle merci (che ad oggi interessa la quasi totalità delle strutture operative e oltre 1.100 persone) e l’avvio di una nuova unità distributiva in Puglia, atteso nel prossimo mese di aprile.
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