Kct Srl ceduta da Ops eCom nel contesto del piano di rilancio
La società, ex Giglio Group, valuta una conversione, dall’e-commerce verso altre linee di business

Ops eCom Spa – ovvero la ex Giglio Group, società specializzata nei servizi per l’e-commerce e la distribuzione quotata su Euronext Milan – ha ricevuto una offerta vincolante per cedere Kct Srl, società di distribuzione e logistica che aveva rilevato solo lo scorso dicembre.
L’operazione più precisamente prevede la vendita del 100% delle quote da parte della controllata Deva Srl all’imprenditore Massimo Morello, a fronte di un corrispettivo di 70.000 euro da pagarsi in parte mediante accollo del debito residuo di 65mila euro relativi all’acquisizione di Kct Srl, in parte mediante pagamenti dilazionati. La plusvalenza generata dall’operazione sarebbe di 5mila euro.
Come detto, l’operazione in un percorso di razionalizzazione del portafoglio societario del gruppo, da tempo attraversato da criticità finanziarie e da gennaio inserito in una procedura di Composizione Negoziata della Crisi.
Il percorso in particolare volge a semplificarne la struttura operativa concentrando inoltre le risorse sulle aree di attività strategicamente prioritarie. Il perfezionamento dell’operazione è previsto entro i prossimi 10 giorni.
Solo tre giorni fa il consiglio di amministrazione di Ops eCom ha deliberato un aggiornamento dell’assetto manageriale, pure “finalizzato a sostenere il percorso di rilancio”, con l’uscita dei due imprenditori che stavano lavorando al prpogetto all’interno di una visione unica di gruppo Ops – ovvero con Ops Retail (già Netweek) e Ops Italia (già Eems Italia). Nel ruolo di nuovo amministratore delegato è stato nominato Cosimo Saracino, anche Ceo di GT Talent Group. In questo contesto, spiegava una nota, la società sta valutando l’avvio di una nuova iniziativa industriale focalizzata sullo sviluppo di attività nel settore delle driving experience e dell’intrattenimento, con “l’obiettivo di valorizzare competenze distintive e generare nuove linee di ricavo”. Il nuovo indirizzo strategico è visto come “una scelta industriale orientata al miglioramento strutturale della redditività” in luogo di quello e-commerce, “caratterizzato da margini contenuti e maggiore complessità operativa”.
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