Noli container via mare Cina-Italia in calo (-8%) nonostante la crisi in Medio Oriente
Complessivamente Drewry rileva una flessione media globale dell’1% nell’ultima settimana

I noli per le spedizioni via mare di container dalla Cina verso l’Europa sono diminuiti nonostante le perduranti tensioni in Medio Oriente, spinti verso il basso da una domanda che nella settimana appena trascorsa si è rivelata debole e dall’eccesso di capacità.
Lo rileva Drewry nell’ultimo aggiornamento del suo World Container Index, che nello specifico segnala un calo dell’8% a 3.071 dollari per il viaggio Shanghai – Genova (per un container da 40 piedi) e del 4% a 2.147 dollari sulla rotta dallo scalo cinese verso Rotterdam. Da rilevare al riguardo che secondo Drewry per la prossima settimana i carrier attivi lungo questi corridoi hanno annunciato solo tre blank sailing, quindi anche nel prossimo futuro non si assisterà a una significativa riduzione di capacità sulle due tratte.
Di altro tenore gli andamenti riscontrati sulle altre rotte monitorate dalla società di analisi. Sui corridoi transpacifici, dove la contrazione di stiva è stata e sarà più consistente, le tariffe per le spedizioni di container da Shanghai a Los Angeles sono cresciute nell’ultima settimana del 4% a 2.934 dollari, mentre quelle in direzione di New York sono rimaste stabili a 3.562 dollari.
Nettamente positivo anche il trend sulle rotte transatlantiche, con la Rotterdam – New York che guadagna il 15% a 2.326 dollari grazie alle riduzioni di capacità e alle introduzioni di surcharge, mentre la tratta inversa vede il nolo crescere dell’1% a 1.031 dollari.
Tirando le fila dell’ultima settimana, Drewry rileva per il suo indice composito un calo dell’1% – il secondo consecutivo – a 2.232 dollari, per effetto della difficoltà dei carrier a sostenere le tariffe in un contesto di calo della domanda. Le tensioni in Medio Oriente, evidenziano gli analisti, continuano a impattare sulle operazioni nella regione e a limitare i movimenti nave, mentre i prezzi del bunker, pur alti, registrano un lieve calo. La pressione al rialzo sui noli persiste, ma non è comunque sufficiente a contrastare quella verso il basso data dalla debolezza della domanda.
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