• Chi siamo
  • Perchè
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Super Yacht 24
    • Aircargo Italy
    • Alocin Media Corporate
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

  • Home
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori
  • Notizie e interviste in evidenza
  • Le altre News
  • Chi siamo
  • Perchè
  • Pubblicità
  • Contatti

Il giornale online del made in Italy che si muove

Ricerche & Studi

Msc domina ancora nei traffici via mare da e per l’Italia

L’ultima indagine di Bankitalia mostra come parallelamente stia crescendo il ruolo della francese Cma Cgm

di FRANCESCA MARCHESI
14 Giugno 2024
Stampa

Nonostante una leggera flessione, anche nel 2023 Msc si è confermata la regina dei traffici container da e per l’Italia, con una quota di mercato pari a quasi un terzo del totale (31,8% contro il 32,5% dell’anno prima).

Lo evidenzia l’ultima indagine sul trasporto internazionale merci di Banca d’Italia, che ha analizzato le quote di mercato dei vettori che gestiscono traffici navali in import e in export nella Penisola sulla base della loro nazionalità. Anche se lo studio non attribuisce i valori alle singole shipping company, limitandosi appunto a segnalarne il paese di appartenenza, le equazioni (quali ad esempio Svizzera = Msc) sono piuttosto semplici e nella maggior parte dei casi non troppo approssimative data la presenza in ognuno di un operatore unico (o comunque di un operatore predominante).

Se la riconferma del predominio del gruppo di Gianluigi Aponte non sorprende, è interessante notare che nelle posizioni retrostanti alcuni equilibri consolidati sono ora messi in discussione.
La variazione più evidente è la crescita di peso della Francia (leggasi Cma Cgm) nei traffici di import ed export container italiani. Il vettore è arrivato nel 2023 a detenere una quota del 15,2%, incrementando lo score dell’anno prima (12,6%), con uno slancio che gli permette di diventare il secondo sulla scena. Parallelamente, perdono quota i carrier tedeschi, categoria in cui va collocata Hapag Lloyd (e non è chiaro se ancora anche Hamburg Sud, passata sotto il controllo di Maersk e che lo scorso anno ha cessato ufficialmente di esistere).

Questo insieme risulta ora detenere una fetta pari al 14,2% del totale, in calo rispetto al 17% del 2022. Nello stesso intervallo di tempo si osserva di contro un recupero danese ovvero di Maersk, che dall’11,6% passa al 12,4%. Proprio il completamento del passaggio di Hamburg Sud sotto le insegne di quest’ultima potrebbe spiegare i paralleli e opposti mutamenti di peso di Germania e Danimarca nella classifica, ma va rilevato che sommando le quote di mercato dei due si riscontra comunque una perdita tra 2023 e 2022, a vantaggio evidentemente di qualche altro operatore-paese.

Tra questi non può evidentemente rientrare la Cina (principalmente Cosco), che nel 2023 risulta infatti aver perso terreno, fermandosi al 6% (dal 7,1%). Mentre potrebbe essere il caso, tra gli altri, dell’Italia (nel 2023 era ancora attiva Kalypso Line), che portandosi dal precedente 3,5% al 4% finisce con il ritrovarsi in sesta posizione per trasporto container su traffici internazionali da e per i suoi porti.

Passando alla seconda fascia, va rilevato il calo degli operatori giapponesi (consociati in One) che dal 5% scendono al 2,8%, di quelli taiwanesi (Yang Ming, Evergreen) che passano allo 0,9% dal precedente 1,6%, e di quelli turchi, dall’1,7% allo 0,8%. Una leggera flessione è anche quella vissuta da Israele (Zim), dall’1,7% all’1,4%. In espansione invece i vettori di Singapore (al 3,1% dal precedente 1,1%), così come quelli sudcoreani che, con una quota del 2,3%, tornano a riaffacciarsi nella classifica dei carrier attivi nei porti italiani dopo un anno di assenza.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI SUPPLY CHAIN ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Ultimi Articoli
Difesa e ritorno dell’e-commerce nell’immobiliare logistico italiano 2026 secondo Prologis
La società chiude il 2025 con investimenti per 120 milioni e una occupancy rate ancora ai massimi (99,6%)
  • immobiliare
  • Prologis
3
Immobiliare
29 Gennaio 2026
Legno-Arredo: fatturato in crescita dell’1,3% nel 2025 ed export stabile
Il settore resiste alle incertezze internazionali. Ripresa della Germania e frenata degli Usa, mentre la domanda nazionale compensa il calo…
  • Centro Studi di FederlegnoArredo
  • Claudio Feltrin
  • FederlegnoArredo
  • filiera italiana
  • Salone del Mobile.Milano
2
Ricerche & Studi
29 Gennaio 2026
Logicor: accordo con DGgroup (Expert Italia) per il nuovo polo logistico di Pomezia
Il nuovo hub Expert da 12.000 mq, in consegna a febbraio, di proprietà del fondo Mazer (Kryalos Sgr), punta sulla…
  • DGgroup
  • Expert Italia
  • hub
  • Logicor
  • Pomezia
2
Immobiliare
29 Gennaio 2026
Dalla Federal Maritime Commission Usa una sanzione da 22,6 Mln $ a Msc
Accertate tre violazioni dello Shipping Act fra il 2018 e il 2023 inerenti addebiti soprattutto per spese di controstallia e…
  • Bureau of Enforcement
  • controstallie
  • detention
  • federal Maritime Commission
  • Investigations
  • Msc
  • sanzione
  • Shipping Act
  • Usa
  • violazioni
2
Trasporti
29 Gennaio 2026
Lufthansa Cargo avvia un volo regolare tra Roma e Francoforte
Il collegamento, operato con frequenza settimanale, fa rotta anche verso Istanbul e Monaco
  • Fiumicino
  • Lufthansa Cargo
  • Roma
1
Trasporti
28 Gennaio 2026
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori

© SUPPLY CHAIN ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version