Assomela soddisfatta per il lento ritorno dei traffici via Suez
Per l’associazione l’export verso i mercati extra-Ue, “procede in maniera fluida” mentre prosegue la ricerca di nuovi sbocchi commerciali
A poca distanza dall’appello lanciato da Coldiretti al governo affinché intervenga sulle mancate riattivazioni delle rotte via Suez da parte dei liner, che penalizzerebbero l’export agroalimentare, a segnalare un ritorno dei transiti sulla rotta marittima che passa per il canale è invece Assomela.
Nel suo ultimo report l’associazione, che rappresenta circa il 75% della produzione italiana di mele, ha infatti salutato con favore la “lenta ma progressiva” riapertura della via d’acqua, sulla quale “hanno ricominciato a passare alcuni carichi”, a differenza di quanto avvenuto “nelle ultime stagioni commerciali”. L’export verso i mercati extra-Ue, ha commentato più in generale Assomela, “procede in maniera fluida” mentre si conferma “il grande apprezzamento della mela italiana nel mondo”.
Prosegue parallelamente però anche la ricerca di nuovi sbocchi commerciali. Al momento, ha evidenziato Assomela, gli sforzi negoziali si stanno concentrando su “paesi come il Messico, l’Argentina, la Cina, dove oggi ancora non arrivano mele italiane”.
Nel report, l’associazione ha fornito anche un aggiornamento sulla produzione 2025, stimata a livello nazionale per l’intero anno 2.317.545 tonnellate, valore “appena al di sotto ma tutto sommato in linea” con i livelli registrati nel 2024. Tra le regioni, l’Alto Adige registra un incremento del 2%, con 1.056.981 tonnellate, mentre il Trentino cresce dell’8%, arrivando a 517.313 tonnellate. In Piemonte, invece, la produzione cala del 10%, mentre quella veneta scende del 14% a causa di alcuni problemi di grandine. L’Emilia-Romagna mostra riduzione del 3%, mentre il Friuli registra un calo del 10% e la Lombardia, al contrario, recupera con un + 28%.
In generale, riferisce Assomela, la qualità del prodotto risulta ottima per tutte le varietà e la quantità destinata al mercato fresco raggiunge 2.037 milioni di tonnellate (+2% sul 2024 scorso anno e +9% rispetto alla media degli ultimi tre anni). La produzione di mele biologiche si attesta a 174.599 tonnellate, con un calo del 6% rispetto al 2024.
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