La Regione Emilia approva una legge a supporto dell’intermodalità
Previsto uno stanziamento da 200mila euro l’anno per il trasferimento su ferro e fiume

La Regione Emilia-Romagna ha varato un nuovo progetto di legge chiamato ‘Misure per la promozione dell’attrattività del territorio mediante interventi in ambito aeroportuale e di sostegno alla logistica e all’intermodalità’.
Approvato dalla Giunta il 2 marzo, il nuovo pacchetto di misure – con una dotazione finanziaria di 4 milioni di euro per il triennio 2026-2028, punta in particolare a sostenere il trasporto aereo passeggeri tra i suoi aeroporti minori e a supportare il riequilibrio modale delle merci.
A questo secondo punto sono dedicati in particolare gli articoli 4 e 5 del testo, che stabiliscono l’istituzione di un tavolo permanente sulla logistica sostenibile e definiscono più nel dettaglio le misure a sostegno dell’intermodalità, fissando l’erogazione di contributi per un massimo di 200mila euro l’anno per gli esercizi 2026, 2027 e 2028 (per i successivi, l’ammontare sarà stabilito “nell’ambito delle disponibilità annualmente autorizzate dalla legge di bilancio”).
Criteri, beneficiari, condizioni e modalità di concessione saranno poi stabiliti dalla stessa Giunta regionale con propri atti, ma è interessante notare quali siano gli obiettivi fissati nel testo.
Si va dal generico “potenziamento del sistema logistico regionale” a quello del miglioramento della “funzionalità multimodale dei poli logistici territoriali”, nuovi o già esistenti, all’avvio di “servizi di trasporto ferroviario intermodale, tradizionale e trasbordato, di trasporto fluviale e fluvio-marittimo in partenza e in arrivo dai nodi logistici intermodali siti nel territorio regionale e sulle direttrici di transito regionale, nazionale e internazionale”. Citati nel testo anche “interventi volti a calmierare il costo del traporto ferroviario delle merci” sulla rete regionale, quali lo sconto traccia, e altri volti a sostenere le spese per le manovre ferroviarie nei terminal multimodali.
Al riguardo, l’articolo 5 precisa inoltre che tali contributi potranno essere concessi alla AdSP del Mar Adriatico centro settentrionale, che li utilizzerà nel caso per offrire il cosiddetto ‘ferrobonus portuale’, istituito recentemente.
Di interesse per la logistica anche l’istituzione, fissata nell’articolo 4 del progetto di legge, di un Tavolo permanente sulla logistica sostenibile cui parteciperanno la stessa Regione insieme ad associazioni datoriali, sindacati di categoria e Unioncamere Emilia-Romagna. Alle riunioni del tavolo, si legge, potranno inoltre essere invitati i membri del cluster Eric (Emilia-Romagna Intermodal Cluster) o altri soggetti pubblici e privati interessati.
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