Circle Group: nuovo contratto da 380.000 euro per la logistica del Sud Italia
Digitalizzazione e automazione avanzata per l’interoperabilità dei flussi intermodali in un primario hub del Mezzogiorno

Circle Group, azienda attiva nell’innovazione dei settori portuale e della logistica intermodale, consolida la propria espansione nel Mezzogiorno con un nuovo accordo strategico. La controllata eXyond del Gruppo ha infatti siglato un contratto con un primario operatore interportuale del Sud Italia per l’implementazione di un sistema integrato di interoperabilità digitale e automazione dei varchi. L’iniziativa, del valore superiore a 380.000 euro e durata realizzativa di circa sei mesi, ha l’obiettivo di alzare gli standard di efficienza di uno dei principali nodi logistici dell’area.
Il progetto, spiega una nota del Gruppo, normato e finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, si inserisce nella Misura M3C2 I 2.1 dedicata alla digitalizzazione della catena logistica rispettando il principio ambientale Do No Significant Harm (Dnsh) e i criteri di tagging digitale della Commissione Europea. “Le soluzioni adottate risultano pienamente coerenti con il Regolamento UE 2020/1056 (eFTI) e con la recente adesione dell’Italia al Protocollo addizionale della Convenzione CMR, che abilita l’uso legale e sostitutivo della lettera di vettura elettronica (e-CMR) e del documento di trasporto digitale (e-DDT)”.
Dal punto di vista tecnico, l’intervento si sviluppa lungo due direttrici principali per convergere verso la massima efficienza operativa. La prima riguarda l’interoperabilità digitale, basata sulla creazione di connettori Api capaci di far dialogare i sistemi informativi dell’interporto con l’ecosistema nazionale eFTI Gate Italy. Questa infrastruttura permetterà la ricezione e la verifica automatica dei dati e-Cmr per i trasporti su gomma, la trasmissione in tempo reale delle notifiche di accesso e uscita, e la condivisione fluida delle lettere di vettura ferroviarie. Il processo segue il principio europeo del “once-only”, garantendo che i dati vengano inseriti un’unica volta per essere poi fruibili da tutti gli attori autorizzati della catena logistica.
Contemporaneamente, il piano prevede l’automazione fisica dei varchi tramite le tecnologie proprietarie di eXyond. Per il settore gomma, l’intervento comprende una revisione del layout viabilistico e l’installazione di sensori laser e telecamere intelligenti per accelerare il transito dei mezzi pesanti. Il varco ferroviario, parallelamente, beneficerà di sistemi di tracciamento avanzati che assicureranno un monitoraggio preciso dei convogli e una piena integrazione con i flussi informativi digitali.
Come evidenziato dall’amministratore delegato di Circle Group, Luca Abatello, questa integrazione rappresenta un passo importante verso una gestione dei flussi totalmente ‘paperless’ e sicura, capace di generare vantaggi concreti sia per gli operatori privati che per le autorità competenti.
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