Completato con successo il primo treno merci diretto fra Cina e Sud Italia

Questa settimana sono arrivati via ferrovia da Shunde, città del sud della Cina, i primi container destinati all’Interporto di Nola dando concretamente il via a un nuovo ponte intermodale tra Asia e Sud Italia. Secondo quanto reso noto da Interporto Campano Spa la merce è arrivata via treno senza nessun trasbordo intermedio e con un transit time di circa 30 giorni, percorrendo 9.060 km di ferrovia, con tappe presso gli hub di Kaliningrad (Russia), Rostock (Germania), Verona (Interterminal). Il tutto senza trasbordo del carico. 

Il via a questo innovativo servizio di trasporto transfrontaliero combinato (ferrovia-camion-ferrovia) si deve a una partnership tra ISC Intermodal Srl, MTO privato di proprietà al 100% di Interporto Campano, e ITS-International Transport Solution, casa di spedizioni internazionali.

“La nuova partnership è stata in grado di offrire al cliente, un’importante azienda del Napoletano importatore di motori semilavorati, un servizio ad hoc door-to-door attraverso il prelievo della merce direttamente presso gli stabilimenti cinesi del produttore grazie all’utilizzo di Unità di trasporto intermodale da 40 piedi high cube” spiega una nota dell’interporto. 

La  Isc Intermodal, grazie alla continua ricerca di sinergie e sviluppo attraverso i servizi offerti ai clienti, si candida ad essere così l’impresa di riferimento per i traffici fra Cina e Sud Italia, fornendo i collegamenti giornalieri su Verona e Milano, garantendo la resa della merce in T1/Temporanea direttamente a Nola, anche grazie al terminal del gruppo madre T.I.N Terminal Intermodale Nola (altra società controllata al 100% da Interporto Campano) che, oltre a garantire i servizi di terminalizzazione e le proprie aree/magazzini, contribuirà alla crescita strategica di questo nuovo trade.

Francesco De Stefano Finance, Administration & Control Manager di Its ha detto: “Questa iniziativa apre le porte a una nuovo scenario nei trasporti dal Far East verso il Sud Italia, oggi esclusivamente appannaggio dei trasporti navali e aerei. Inoltre i servizi possono essere gestiti attraverso gli hub di Segrate e Verona con collegamenti giornalieri da e per Nola”.

Il direttore commerciale di Isc Intermodal, Simone Tintori, ha inoltre preannunciato che “ci sono nuovi progetti ambiziosi che stiamo per lanciare e a breve comunicheremo sempre grazie al supporto dei nostri clienti”.

Infine l’amministratore delegato di Interporto Campano, Claudio Ricci, ha aggiunto che “per la società, che è concessionaria della Regione Campania, la parola d’ordine è crescita e innovazione. Quindi, ampliamento dell’area interportuale e valorizzazione del sito esistente, attrazione di nuovi utenti (logistica, servizi e light industrial), investimenti per l’applicazione di tecnologie AI e automazione nonché sviluppo delle attività operative core, in primis il trasporto ferroviario merci e l’intermodalità. Il tutto con grande attenzione per la sostenibilità ambientale, in stretta collaborazione con la Regione Campania, che negli ultimi anni non ha mai fatto mancare il suo supporto essenziale”.

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