• Chi siamo
  • Perchè
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Alocin Media
    • Shipping Italy
    • Super Yacht 24
    • Aircargo Italy
    • Alocin Media Corporate
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

logo SUPPLYCHAIN
  • Home
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori
  • Notizie e interviste in evidenza
  • Le altre News
  • Chi siamo
  • Perchè
  • Pubblicità
  • Contatti
Il giornale online del made in Italy che si muove

Il giornale online del made in Italy che si muove

Logistica

Lavoratori Yoox in sciopero dopo l’annuncio di maxi esuberi anche nell’interporto di Bologna

Il gruppo avvia una procedura di licenziamento collettivo per 211 dei suoi 1.091 addetti italiani

di REDAZIONE SUPPLY CHAIN ITALY
8 Settembre 2025
Stampa
Yoox Bologna

Sono scattati oggi lo sciopero e le prime mobilitazioni nelle sedi bolognesi di Yoox, dopo l’annuncio da parte dell’azienda dell’avvio di una maxi procedura di licenziamento collettivo che interesserà complessivamente 211 dei suoi 1.091 dipendenti italiani.

La doccia fredda, per i lavoratori del portale della moda, era arrivata lo scorso 2 settembre, quando MyTheresa, gruppo che lo aveva rilevato ad aprile dando vita alla piattaforma LuxExperience, – aveva formalizzato alle organizzazioni sindacali l’inizio della procedura per 211 dipendenti in Italia, di cui 165 appunto nel territorio bolognese. Nel dettaglio, sarebbero coinvolti 134 addetti della sede dell’interporto di Bentivoglio e 31 di quella di Zola Predosa, mentre i restanti operano nelle sedi milanesi.

Secondo Filcams Cgil e Fisascat Cisl, una comunicazione inaspettata considerando che, spiegavano, “negli ultimi 24 mesi abbiamo più volte esposto all’azienda la nostra preoccupazione in merito all’andamento economico e alla tenuta occupazionale, anche nei tavoli con le istituzioni” e che in quelle occasioni questa aveva “escluso il ricorso a licenziamenti” senza tuttavia però “entrare nel merito di piani industriali o di progetti di rilancio”.

Nel dettaglio, il gruppo avrebbe indicato come causa scatenante una riduzione dei ricavi di 191 milioni di euro nell’ultimo esercizio, con perdite complessive superiori a 2 miliardi di euro negli ultimi due anni. Secondo i sindacati la decisione è invece conseguente al subentro di LuxExperience, nell’ottica di una riduzione e un accentramento delle funzioni attualmente svolte da Yoox a livello di gruppo.

L’azienda, aggiungono, ha inoltre segnalato di non voler ricorrere ad ammortizzatori sociali, qualificando gli esuberi come “strutturali e definitivi”.

“Riteniamo, inoltre, che un processo di delocalizzazione di tale portata debba prevedere da subito il coinvolgimento delle istituzioni competenti, tra cui il Ministero del Lavoro e le Regioni interessate – hanno dichiarato congiuntamente Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs – non consentiremo che venga smantellata una realtà industriale storicamente radicata nei territori di Bologna e Milano, con gravissime conseguenze sociali e occupazionali”.

La richiesta è quindi l’immediato ritiro della procedura di mobilità.

Di oggi la prima mobilitazione. A conclusione di tre assemblee che si sono svolte nelle due sedi bolognesi, le due sigle hanno proclamato una prima giornata di sciopero e contestualmente inoltrato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy la richiesta di istituire un tavolo di crisi urgente. Il prossimo passaggio è in programma per il 10 settembre, quando si terrà un primo tavolo di confronto a livello nazionale, cui nei giorni successivi seguiranno ulteriori assemblee nelle varie sedi coinvolte.

Fondato da Federico Marchetti, il portale on line di fashion e lusso Yoox Net a Porter ad aprile come accennato sopra è stato ceduto da Richemont, che lo aveva rilevato nel 2018, al gruppo tedesco MyTheresa, dando quindi vita alla nuova piattaforma LuxExperience che, oltre a quelle già citati, include le ‘destinazioni online’ The Outnet e Mr. Porter. Lo scorso luglio le attività logistiche nell’interporto di Bologna, fino a quel momento in capo a Geodis, sono state rilevate da Fiege Logistics Italia.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA DI SUPPLY CHAIN ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Ultimi Articoli
World Container Index – Drewry 13-2-2026
Noli container ancora in discesa: Shanghai-Genova sotto i 3.000$
Almeno 24 partenze cancellate dall'Asia all'Europa in vista del capodanno cinese
  • Asia
  • container
  • Italia
  • noli
  • trasporto
1
Ricerche & Studi
13 Febbraio 2026
Pacchi parcels
Al via da luglio il dazio provvisorio Ue da 3 euro sui piccoli pacchi
La tariffa, forfettaria, sarà riscossa per ogni categoria di merce presente all’interno
  • dazi piccoli pacchi
  • piccoli pacchi
  • Ue
1
Economia
13 Febbraio 2026
Nuovo magazzino Metrocargo ad Arquata
Il Nord Ovest pesa per il 44% della logistica conto terzi italiana
Nell'area, il 71% delle aziende committenti affida all’esterno attività logistiche tradizionali, mentre il 12% estende la collaborazione anche ad attività…
  • Contract logistics
  • Nord Ovest
1
Logistica
13 Febbraio 2026
Panorama Nord Interporto Bologna
A Movyon e Aitek l’appalto per la digitalizzazione dei varchi dell’interporto di Bologna
Il sistema gestirà i circa 5mila transiti di mezzi pesanti che ogni giorno hanno luogo nello scalo intremodale
  • Aitek
  • digitalizzazione varchi
  • Intreporto di Bologna
  • Movyon
2
Logistica
13 Febbraio 2026
EVM Rail treno merci
Allarme Fermerci: trasporto combinato merci italiano a rischio per la Germania
Sul tratto tedesco del corridoio Scandinavo-Mediterraneo si avranno chiusure e rallentamenti a partire da quest’anno
  • allarme
  • Fermerci
  • ferrovie
  • germania
  • Italia
  • porti
  • treni merci
2
Ricerche & Studi
12 Febbraio 2026
Il giornale online del made in Italy che si muove
  • Logistica
  • Trasporti
  • Interviste
  • Immobiliare
  • Economia
  • Ricerche & Studi
  • Politica
  • Servizi & Fornitori

© SUPPLY CHAIN ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)