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Logistica

La gara per il terminal intermodale di Interporto Padova vinta da Psa e Logtainer

Sconfitto il raggruppamento composto da Msc e Contship. Aggiudicazione prevista entro giugno 2026

di REDAZIONE SUPPLY CHAIN ITALY
18 Dicembre 2025
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Interporto Padova

Interporto Padova ha reso nota la conclusione questa mattina dell’iter di aggiudicazione della gara, avviata lo scorso 30 maggio, per la selezione del partner strategico internazionale cui cedere la maggioranza e lo sviluppo futuro del terminal intermodale ferroviario. Alla scadenza del 30 settembre erano pervenute due offerte: una presentata da Psa Intermodal Italy NV e Logtainer, l’altra da Rail Hub Milano (società del gruppo Contship) e Medlog Holding Italia (azienda del gruppo Msc).

“Ad aggiudicarsi la gara è il raggruppamento composto da Psa Intermodal Italy NV e Logtainer SpA   con un’offerta economica di 75 milioni di euro rispetto al valore a base di gara fissato in 61 milioni di euro” annuncia una nota di Interporto Padova. Che poi aggiunge: “Ricordiamo che il bando prevede la creazione di una nuova società, che assumerà la denominazione di Intermodal Terminal Padova Srl, alla quale sarà conferito l’asset terminalistico di Interporto Padova. La ripartizione delle quote prevede che Interporto Padova mantenga una partecipazione pari al 30% nella nuova società e nello statuto sono stabilite importanti clausole di garanzia, quali ad esempio l’impossibilità di cambiare la destinazione intermodale dell’area senza l’assenso di Interporto Padova, indipendentemente dalla quote possedute nella newco oltre a diritti di vario genere a livello di organi sociali e di cessione quote”.

Interporto Padova avrà un proprio rappresentante nel Consiglio d’Amministrazione e il presidente del Collegio Sindacale della nuova società.

La conclusione dell’operazione e la definitiva aggiudicazione della gara sarà subordinata ad ulteriori passaggi formali che verranno effettuati nei prossimi mesi. Si prevede, in caso di esito positivo dei passaggi formali, che il closing dell’operazione si perfezionerà entro giugno 2026.

Queste le parole del presidente di Interporto Padova, Luciano Greco: “Oggi Interporto Padova Spa raggiunge un traguardo molto ambizioso, che solo un anno fa appariva un sogno. Primi in Italia e tra i primi in Europa, abbiamo individuato, tramite una selezione pubblica rigorosa e molto competitiva, dei partner di livello globale quali sono Psa Intermodal Italy NV e Logtainer SpA, e con i quali consolidare e sviluppare ulteriormente il terminal intermodale terrestre che già oggi è il più competitivo e innovativo in Italia e in Europa.  Ora la parola passa ai soci pubblici di riferimento (Camera di Commercio, Comune di Padova e Provincia di Padova) e agli organi istituzionali di controllo (Corte dei Conti e Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) che dovranno esprimersi in relazione alle rispettive prerogative istituzionali. Se, come auspico nell’interesse di Padova, del Veneto e dell’Italia, ci sarà la conferma dell’opportunità di costituire questa partnership, daremo vita a un partenariato pubblico-privato innovativo che consentirà di inserire il terminal intermodale di Padova tra i poli di eccellenza e attrazione lungo le grandi rotte commerciali europee e globali, potenziando il contributo positivo a beneficio della competitività del sistema delle imprese del Triveneto”.

La società Interporto Padova Spa è stata costituita nel 1973 dagli enti pubblici locali (Comune, Provincia e Camera di commercio di Padova e Ferrovie dello Stato). Il capitale sociale è di 36 milioni di euro ed è uno dei nove “interporti di 1° livello” previsti dalla legge 4 agosto 1990 n. 240. Dal punto di vista aziendale, Interporto Padova ha in proprietà più di un milione di mq fondiari di aree (superficie netta, escluse le strade e le opere di urbanizzazione). Negli ultimi 15 anni la Società ha investito circa 200 milioni di euro ed oggi è proprietario di 280.000 mq coperti di magazzini (di cui 20.000 a temperatura controllata) oltre a uffici e oltre a una terminal intermodale di circa 300.000 mq di superfice.  Il bilancio 2024 si è chiuso con un utile netto di 4,8 milioni di euro e un valore della produzione pari a 44,8 milioni di euro. Significativi anche i numeri relativi alla movimentazione di container e semirimorchi  che hanno superato le 411.000 unità. Un risultato reso possibile anche dagli oltre 8000 treni in arrivo e partenza dal Terminal Intermodale che assicurano collegamenti stabili con La Spezia, Genova, Livorno, Trieste, Milano (Melzo-Rotterdam), sud Italia, Germani e Olanda.

Il Terminal Intermodale è oggi il più avanzato d’Italia da un punto di vista tecnologico e utilizza un moderno sistema di gate automatizzati. Per i mezzi stradali è previsto il riconoscimento automatico delle unità di carico, grazie a 5 gate-in e 3 gate-out. Inoltre, 2 portali ferroviari garantiscono il riconoscimento automatico dei carri in entrata e uscita per tutti i binari di carico e scarico. L’area intermodale dispone complessivamente di 18 binari di carico e scarico. 10 di loro sono lunghi fino a 750 metri e 8 sono serviti da 6 gru elettriche a portale su binario. A fianco del fascio binari serviti dalle gru a portale, e per tutta la sua lunghezza, è operativa un’area di parcheggio di circa 40 mila mq, dedicata specificamente ai semirimorchi che devono essere caricati/scaricati dai treni intermodali, con 300 stalli da 18 metri di lunghezza. Il terminal dispone inoltre di un’ampia area doganale (certificata Aeo) che permette anche lo stoccaggio delle merci. Interporto Padova ha sviluppato un avanzato software gestionale (Tos, Terminal Operation System) in grado di gestire tutti i servizi presenti in ambito terminalistico.

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