Istituita la Zls Porto e Retroporto della Spezia
Regione Liguria ha fatto partire il percorso per definire il comitato di indirizzo
L’iter per la nascita della Zls Porto e Retroporto della Spezia procede, con alcuni passaggi fondamentali. La Regione Liguria ha fatto sapere di avere ricevuto, nei primi giorni di marzo, notifica ufficiale del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri che istituisce la Zona Logistica. L’atto fissa una operatività di sette anni, con opzione di rinnovo per altri sette.
Precisamente la sua estensione è di 489 ettari, con un perimetro che include i territori liguri di Arcola, Follo, La Spezia, Santo Stefano Magra, Sarzana e Vezzano Ligure, insieme ai nodi logistici emiliani di Parma, Noceto, Medesano, Fidenza e Fontevivo.
A seguito della notifica, Regione Liguria ha provveduto ad attivare il percorso per definire il Comitato di Indirizzo, organismo la cui formalizzazione avverrà tramite un successivo provvedimento ministeriale. “L’intento è quello di giungere alla seduta d’insediamento già nel mese di aprile” ha spiegato l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana.
Parallelamente, le imprese attive nelle zone ammesse agli aiuti di Stato della Zls spezzina che abbiano intrapreso investimenti dal 19 gennaio potranno già accedere ai crediti d’imposta, ha aggiunto Piana. “Una misura nazionale che dispone di 100 milioni di euro annui per il triennio 2026-2028”.
Sotto il profilo della governance, oltre al delegato della Regione Liguria nella figura dell’assessore Piana, avranno diritto di voto nel Comitato il presidente dell’AdSP del Mar Ligure Orientale e un rappresentante indicato d’intesa dalle Camere di Commercio delle Riviere di Liguria e dell’Emilia.
A questi si affiancheranno i membri designati dalla Presidenza del Consiglio e dai ministeri delle Imprese, delle Infrastrutture e dei Trasporti.
In qualità di uditori, parteciperanno inoltre i sindaci dei comuni coinvolti, i vertici delle Province della Spezia e di Parma, oltre a un referente della Regione Emilia-Romagna.
La Zls, ha dichiarato l’assessore alle Infrastrutture Giacomo Raul Giampedrone, “garantirà una maggiore competitività alle imprese e influirà positivamente anche sull’attrattività del territorio e di tutte le zone retroportuali che hanno la possibilità di cogliere una grande occasione di crescita”
Regione Liguria, ha aggiunto, è” fortemente impegnata sulla implementazione della dotazione infrastrutturale esistente per accompagnare questa nuova capacità di sviluppo, in particolare con il completamento di tutte le opere strategiche attualmente in corso (variante Aurelia – interconnessione A12/A15 – nuovo casello e bretella di Ceparana) e con un lavoro sinergico insieme ad Ance, a Confindustria e ai Comuni coinvolti per l’inserimento della proposta di tracciato della nuova viabilità di collegamento tra La Spezia e Arcola nel Priimt, il Piano Regionale Integrato delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti”.
“All’interno della Zls del porto della Spezia è fondamentale includere non solo infrastrutture con una chiara funzione logistica, come il retroporto di Santo Stefano Magra, ma anche aree a prevalente vocazione industriale, presenti in particolare nel territorio emiliano” ha infine sottolineato il presidente della AdSP del Mar Ligure Orientale Bruno Pisano. “Solo in questo modo è possibile costruire un sistema integrato tra servizi logistici e produzione industriale, capace di valorizzare questi territori e di incrementare le opportunità e i volumi di traffico gestiti dal porto”.
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