Dall’Antitrust semaforo verde a Msc per salire all’80% di Mvn
La società di logistica per clienti industriali prepara un prossimo insediamento logistico ad Alessandria dove troverà spazio anche il food&beverage di Msc Crociere
Il Gruppo Msc ha ricevuto semaforo verde dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato per salire dal 51% all’80% di Mvn, società specializzata in servizi di logistica integrata per clienti industriali. Il restante 20% rimarra a Logistics Project Italia S.r.l. che però vedrà venire meno i poteri di veto sulle decisioni strategiche e sulla nomina delle figure apicali.
Premettendo che “il gruppo MSC ha realizzato nel 2024 in Italia un fatturato superiore alla soglia di 595 milioni di euro” e spiegando che “MVN S.r.l. è una società operante in Italia principalmente nella fornitura di servizi di logistica integrata nonché, tramite le proprie controllate, nella costruzione di componenti per impianti termici industriali, nella produzione di carpenteria metallica e nelle lavorazioni meccaniche”, l’autorità antitrust mette nero su bianco la considerazione secondo cui “non emergono elementi idonei a ritenere che il passaggio da controllo congiunto a controllo esclusivo in capo a Medlog sia tale da modificare gli incentivi della società rispetto a quelli che aveva prima dell’operazione. Di conseguenza, l’operazione non appare suscettibile di incidere in alcun modo sull’attuale situazione concorrenziale nei mercati rilevanti individuati”.
Sotto il profilo orizzontale, “l’operazione non dà luogo ad alcuna sovrapposizione tra le attività delle parti”, e sotto il profilo verticale, “non è in grado di dare luogo ad alcuna criticità concorrenziale in ragione della quota di mercato detenuta dalle parti nei mercati a monte (nelle spedizione di merci inferiore al 2%, inland transportation inferiore al 12% e gestione di container in Italia meno dell’1% del totale) e nel mercato a valle (nella logistica integrata inferiore al 3%).
L’Agcm conclude dunque che l’acquisizione “non appare idonea a ostacolare la concorrenza nei mercati interessati e a determinare la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante”.
Il presidente Enrico Bazzi a SHIPPING ITALY rivela che l’obiettivo di Mvn per il 2026 è quello di “raddoppiare il fatturato, dopo il raddoppio che già c’è stato nel 2025 con un volume d’affari arrivati a 200 milioni di euro e un Ebitda molto soddisfacente. Per l’azienda che è partita nel 2021 Msc è un partner strategico”. In parallelo con la crescita dell’attività (per player industriali come Baker Huches, Avio, Abb e altri) stanno salendo i centri logistici di Mvn in giro per l’Italia, soprattutto “ad Alessandria che è diventato un hub strategico e fra i più importanti per la nostra attività”. A livello nazionale sono ormai 30 i centri logistici sui quali si sviluppa l’attività di Mvn. “Solo ad Alessandria abbiamo 60.000 mq nella zona D3 con 18.000 mq di celle frigorifere, disponiamo poi di altri 45.000 mq a Castellazzo Bormida e 36.000 mq ad Alessandria San Michele con un polo del food e per la Gdo”.
Proprio nel nuovo polo logistico in via di realizzazione da parte dello sviluppatore immobiliare Techbau in zona san Michele ad Alessandria è atteso lo sbarco anche di Msc Crociere per lo stoccaggio e la distribuzione del food&beverage destinato alle navi da crociera del gruppo nei porti liguri e non solo.
Mvn ha il proprio headquarter a Milano e, oltre ad Alessandria, è presente con centri logistici e service ad Agrate Brianza, Bari, Buttrio, Cavriglia, Chiari, Codevilla, Colleferro, Costa di Rovigo, Ferentino, Firenze, Ferrara, Avenza, Guasticce, Lari, Livorno, Massa, Olgiate Olona, San Miniato, Sarzana, Sedegliano, Valsamoggia, Verona e Vibo.
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