A Padova l’Interporto incorpora Padova Hall: nasce un polo da 430 milioni
Cambiato l’assetto dei soci pubblici: crescono Camera di Commercio e Comune mentre si contrae la Provincia

Via libera definitivo alla fusione per incorporazione di Padova Hall Spa in Interporto Padova Spa. Le rispettive assemblee dei soci hanno approvato l’operazione che si concluderà nell’arco di un paio di mesi sotto la nuova denominazione di “Interporto Padova Hall Spa”. Nasce così un unico operatore integrato che mette a sistema un patrimonio immobiliare complessivo da circa 430 milioni di euro correnti, considerato strategico per lo sviluppo intermodale e infrastrutturale del territorio.
L’integrazione ridefinisce l’assetto azionario e i pesi dei soci pubblici di riferimento nella governance: la Camera di Commercio consolida la maggioranza relativa salendo al 36,40% (dal precedente 34,18%), il Comune di Padova incrementa la propria partecipazione al 25,20% (rispetto al 21,04%), mentre la Provincia di Padova vede contrarre la propria quota, che scende al 15,83% a fronte del precedente 18,29%.
Per l’operatore logistico guidato dal presidente Luciano Greco, la fusione rappresenta il terzo tassello di una strategia di accorpamento territoriale di lungo periodo, avviata negli anni scorsi con l’assorbimento dei Magazzini Generali prima e del Consorzio Zona Industriale di Padova poi. Sul versante espositivo viene garantita la continuità aziendale: nelle linee del presidente di Padova Hall, Paolo Ferrin, la nuova solidità finanziaria sarà la base per accelerare la transizione del quartiere fieristico verso un polo innovativo ad alto contenuto di ricerca e innovazione, al servizio del tessuto produttivo e logistico locale.
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